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Il Premier: "No ad un altro Governo di tecnici"

Mario Monti da Fazio: “Il peggio è passato”


Mario Monti da Fazio: “Il peggio è passato”
26/11/2012, 09:51

MILANO – Nel salotto televisivo di Fazio, oramai più prestigioso della seconda serata di “Porta a Porta”, si è presentato il Premier Monti, il quale si è espresso in merito alla crisi e ai suoi prossimi impegni.
Negli studi Rai per presentare l’ ultimo libro, “Democrazia in Europa”, scritto con all’europarlamentare francese Sylvie Goulard, il Premier ha lasciato intravedere segnali di speranza e di ripresa:
“E' sempre difficile dirlo, ma credo che il peggio sia passato”, ha dichiarato il Professore Monti.
“Nel marzo scorso l'Europa era in una situazione di grandissima incertezza su cosa sarebbe successo. Da marzo ad ora si è deciso che si possono fare interventi per stabilizzare l'Eurozona.
C'è un patto europeo per la crescita più aperto di prima all'uso di investimenti pubblici. Tutto ciò ha dato luogo al calo dei tassi interesse e quindi allo strangolamento dei paesi, tra cui l'Italia, si è allentato”,
ha chiarito l’attuale Premier.
In  riferimento al suo futuro politico (dopo le dichiarazioni di Napolitano che ponevano un veto su una prossima candidatura) e al contributo che potrà rendere al Paese, Mario Monti ha voluto placare ogni rischio di polemica con il Quirinale, si è mostrato sereno nell’ accettare le disposizioni date dal Presidente della Repubblica:
“Decisioni, qualunque possano essere, sono scelte inevitabilmente mie, ma mi affiderò molto alle valutazioni del Capo dello Stato, a quanto ha da dire in generale ed a me in particolare”.
Ed ha aggiunto: “Al Presidente Napolitano devo il grande privilegio grazie alla sua fiducia di aver servito il Paese”.
E sul problema dell’evasione fiscale, le esigue risorse economiche per intervenire sulla sanità e i mancati fondi per i malati di Sla,
Monti ha concluso dicendo: “Questi fatti sono la conseguenza della mancanza di soldi che sono andati ad arricchire evasori fiscali o comportamenti sbagliati nel pubblico. Si arriva a cose che sono pesanti, a volte molto negative, ma la risposta è semplice, si arriva a tanto perché per decenni è stato considerato piccolo reato evadere il fisco, è stato considerato che l'interesse e la furbizia individuale avessero diritto di cittadinanza in tutti i campi".

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di Rosa Alvino
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