Politica / Politica

Commenta Stampa

L'ex premier: "All'estero ci riderebbero in faccia"

Mario Monti: “Fantasia l’ineleggibilità di Berlusconi”

E poi apre al conflitto d'interessi

Mario Monti: “Fantasia l’ineleggibilità di Berlusconi”
24/05/2013, 19:36

ROMA - Anche l’Udc e Scelta civica stanno dalla parte di Berlusconi. Prima è stato Pierferdinando Casini a scartare l'idea di una legge sull'ineleggibilità dell'ex premier, e stamattina ospite di Omnibus su La7 è stato proprio l’ex premier Mario Monti, che col Cavaliere non ha di certo buoni uffici, a ribadire: "Io penso spesso ai riflessi internazionali che l'Italia potrebbe determinare e se all’estero nel 2013 viene dichiarato ineleggibile sulla base di una legge del 1957 una persona che è stato 3 volte presidente del Consiglio nonchè presidente del Consiglio europeo penso che sarebbe enorme la sorpresa e la risata". 

 Ma il professore apre sul conflitto d’interesse, un tema molto caro ai nemici del Cavaliere: "Enorme sarebbe anche la sorpresa nel vedere un Paese che si pone un problema oggi su una questione del passato e non ha una serie legge sul conflitto di interessi. Facciamo quella allora”. Il senatore Pd Massimo Mucchetti, ex firma economica del Corriere della Sera entrato in Parlamento a febbraio,da una parte prova a chiudere il fronte ineleggibilità ("Berlusconi è eleggibile"), dall'altra annuncia di essere al lavoro su un disegno di legge sul conflitto d'interessi che di fatto metterebbe Berlusconi al bivio: "Oggi come oggi il Cavaliere sarebbe incompatibile. Deve scegliere tra il mandato parlamentare, cedendo a soggetti terzi tutte le sue partecipazioni di controllo, e le proprie aziende". Dunque, la questione sarà tutta politica.

Commenta Stampa
di Felice Massimo de Falco
Riproduzione riservata ©