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Montezemolo: "Una manovra dura, ma equilibrata"

Mario Monti: "I destini dell'Italia e dell'Europa sono incrociati"

La Commissione Europea applaude alla Manovra

Mario Monti: 'I destini dell'Italia e dell'Europa sono incrociati'
05/12/2011, 10:12

ROMA - "Mi preoccupo di avere una buona riuscita nell'interesse dell'Italia e dell'Europa perché i due destini sono molto incrociati, ma credo che se porterò bene a termine questo compito ne avrò sinceramente abbastanza". Con queste parole il Presidente del Consiglio, Mario Monti, ha risposto a chi gli chiedeva se avesse futuro in politica. Inoltre il premier ha ringraziato anche il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, per la fiducia riposta in lui sul fronte della manovra finanziaria. Un segnale positivo arriva anche dal commissario Ue per gli Affari economici e monetari Olly Rehn, che parla di un "pacchetto di misure tempestivo e ambizioso che dà un segnale molto necessario di un nuovo approccio alla politica economica". La manovra da 30 miliardi di euro, varata dal Consiglio dei ministri, prevede l'Ici - Imu sulla prima casa; una stangata su auto di lusso, yacht e aerei; una tantum per i capitali scudati; la stretta sulle pensioni e sgravi per le imprese. ''Grazie ai proventi che derivano dal bollo e dallo scudo fiscale - spiega Monti - possiamo dare non meta' copertura dall'inflazione, come pensavamo, ma piena copertura anche per le pensioni tra quella minima, 480 euro, e la doppia della minima''. Ma poi rivolto alla Fornero, Monti, anche per sdrammatizzare, scherza: ''Commuoviti ma correggimi''. Il ministro Fornero si riprende e chiede anche ''scusa'' per quel momento di debolezza in cui si è commossa per i sacrifici chiesti all'Italia. ''Una manovra dura ma equilibrata. Gli interventi sono quelli che si potevano e si dovevano fare in tempi cosi' stretti e in un contesto di emergenza''. Cosi' Luca Cordero di Montezemolo in una dichiarazione, sottolineando l'importanza dei provvedimenti approvati e la ''serieta' e tempestivita''' di Monti, anche se ''molto resta da fare'' su ''welfare, lavoro e fisco per imprese e lavoratori''.
''Sono stati proposti - sostiene Montezemolo - provvedimenti importanti: il riequilibrio del sistema pensionistico, l'attenzione alla concorrenza, lo spostamento del carico fiscale verso i patrimoni, una prima risposta al problema del lavoro femminile e giovanile. Molto resta da fare, in particolare su welfare, lavoro e fisco per imprese e lavoratori, ma va dato atto al Presidente del Consiglio di aver agito con serietà e tempestività ridando credibilità al paese. Dopo aver dato concretamente il segnale di saper fare il nostro dovere - conclude - potremo chiedere con maggiore autorevolezza, all'Unione e agli altri paesi europei, di mettere in campo quello che serve per salvare l'Euro e l'Europa''.

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di Tiziana Casciaro
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