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Il premier deciso a salvare il Paese dal baratro finanziario

Mario Monti su Der Spiegel: “resto fino alla fine”


Mario Monti su Der Spiegel: “resto fino alla fine”
05/08/2012, 17:56

Interessante dichiarazioni al quotidiano “Spiegel” del premier Mario Monti in questi giorni a Berlino in cui afferma della sua volontà di restare fino alla chiusura della prossima legislatura per continuare nel suo lavoro di salvataggio del paese. Quindi l'obiettivo primario è rimanere in carica fino al 2013:

 

"Se tutto scorre secondo i piani, rimarro' in carica fino ad aprile 2013 e spero di essere riuscito a quel punto ad aver salvato l'Italia dalla rovina finanziaria" dice.

 

"Ho solo sei giorni di vacanza e spero che non vadano a monte, anche se guardo con una certa calma all'estate". "Ho riferito al cancelliere Merkel del crescente risentimento qui in parlamento contro l'Ue, contro l'euro, contro i tedeschi e a volte contro lo stesso cancelliere" dice il presidente del Consiglio in un'intervista allo 'Spiegel', "questo e' pero' un problema che va molto oltre il rapporto tra Germania e Italia. Le tensioni che da anni accompagnano l'Eurozona hanno gia' i connotati di una dissoluzione psicologica dell'Europa. Dobbiamo lavorare duro per contrastarle".

Uno dei problemi piu' gravi ed inquietanti per l'Europa, aggiunge Monti, e' la contrapposizione tra i Paesi del Nord e quelli del Sud. "Esiste una contrapposizione frontale con reciproci rimproveri" dice, "e' una cosa molto inquietante che dobbiamo combattere". "Sono convinto che la maggioranza dei tedeschi abbiano una simpatia istintiva per l'Italia", continua, "mentre gli italiani ammirano i tedeschi per le loro qualita'. Ho pero' l'impressione che la maggior parte dei tedeschi ritenga che l'Italia abbia gia' ricevuto aiuti finanziari dalla Germania o dall'Ue, ma non e' vero. Non abbiamo ricevuto nemmeno un euro". Sul suo rapporto personale con il cancelliere tedesco Angela Merkel il premier sottolinea che e' "amichevole e cordiale". "Ci conosciamo da molti anni e sono molto lieto del riconoscimento nei miei confronti da parte del cancelliere e del ministro delle Finanze, Wolfgang Schaeuble, per i progressi realizzati dalla politica italiana".  

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di Fabio Iacolare
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