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Mario Vattani: “Mezzogiorno e Campania vittime del masochismo del Governo Monti”


Mario Vattani: “Mezzogiorno e Campania vittime del masochismo   del Governo Monti”
07/02/2013, 13:42

Il Capolista al Senato de La Destra in Campania Mario Vattani ha commentato i dati diffusi dall’ISTAT che relegano la regione Campania all’ultimo posto nella classifica dei redditi pro-capite. Secondo l’Istat, infatti, i cittadini campani hanno un reddito medio pro-capite di 12.500 euro contro una media nazionale che è di 18.000 euro.

 

 

“I dati diffusi dall’Istat – ha dichiarato Mario Vattani,  Capolista al Senato de La Destra in Campania - per Il Mezzogiorno in generale e per la Campania in particolare sono agghiaccianti. Ecco un altro brillante risultato del Governo Monti e del suo masochismo germanocentrico: relegare il Sud del Paese e una regione come la Campania in fondo al baratro, condannandoli alla povertà e al degrado. Ma noi de La Destra non permetteremo il proseguimento di un andazzo simile. Per il riscatto della Campania e per porre fine ad un'epoca caratterizzata per troppi anni solo dai privilegi della classe politica, noi proponiamo: innanzitutto una riduzione drastica del carico fiscale come leva per far ripartire consumi ed economia, prestando particolare attenzione alle aziende che assumono giovani e disoccupati; sostegno ai ceti sociali più deboli, garantendo loro cure mediche e assistenza; forte impulso alla ricerca scientifica affinché non ci sia più fuga di cervelli; facilitare l’accesso al credito per le imprese mediante un controllo statale serio del sistemo bancario. Noi, contrariamente a Monti e Bersani, non intendiamo svendere l'Italia, il Mezzogiorno e la Campania a chi intende comprarsela a poco prezzo, ma ci proponiamo di governare un processo che assicuri i giusti ritorni economici, mantenendo il controllo e la piena sovranità sul nostro territorio. Al contrario – conclude Vattani -   di questo governo dei tecnici, dei notabili e dei privilegiati, che in TV coccolano i loro cagnolini, confermando che di sovrano hanno solo il disprezzo per le esigenze sociali e dei lavoratori".

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di Redazione
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