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L'ex ministro: "Congresso, condivido richiesta base"

Maroni: "Contro di me fatwa incomprensibile, nessuno scontro con Bossi"

La polemica: "Forse sono antipatico a qualcuno nella Lega"

Maroni: 'Contro di me fatwa incomprensibile, nessuno scontro con Bossi'
15/01/2012, 21:01

Lui è con la base, non capisce invece la posizione del cosiddetto cerchio magico nei suoi confronti, che voleva addirittura isolarlo: ''Sono stato colpito da una fatwa incomprensibile. Che cosa c'e' di peggio di non poter incontrare i propri militanti, il popolo?''.  Roberto Maroni, ospite di 'Che tempo che fa', si dice scosso dalla censura subita dai vertici del partito che volevano escluderlo dalle manifestazioni, poi ritirata da Bossi, ma assicura che non vi è alcuno scontro in atto col leader del Carroccio. L'ex ministro dell'Interno, messo alla gogna per il suo sì alla richiesta d'arresto per l'onorevole Nicola Cosentino, ringrazia il Popolo Padano che l’ha sostenuto ed assicura che onorerà gli inviti rivolti poche ore dopo la querelle col resto del partito: ''Condivido la richiesta di fare il congresso arrivato con forza dalla base e dai militanti che mi esprimevano affetto. Il congresso e' una via importante e giusta perche' e' la via della democrazia interna''. Il veto su di lui, però non sarebbe arrivato da Bossi. O meglio, così gli ha assicurato il Senatùr. E allora chi è stato? "Non so da dove sia arrivato, forse c'e' qualcuno a cui non sono simpatico, nei piani alti della Lega" afferma, e poi aggiunge: "c'e' stata una risposta d'affetto e oltre 200 inviti a partecipare a comizi, che onorerò tutti. La reazione ha dimostrato quanto affetto c'e' per me. E questa reazione spontanea ha spinto Umberto Bossi a ritirare il provvedimento. Da domani riprendero' a incontrare i militanti". E poi assicura: "Non c'e' alcuno scontro con Bossi da parte mia. Ieri e' stata scritta una pagina importante perche' si e' levata la voce della base, che si e' fatta sentire in maniera molto forte". E sui fondi della Lega in Tanzania, mostra tutto il suo disappunto: ''Non conosco i motivi, abbiamo chiesto spiegazioni perche' le risorse non sono utilizzate per le sezioni per far politica. Sarebbe una cosa ovvia''. Maroni poi torna a difendere il partito, dicendo che la Lega è l'unica vera forza d'opposizione al Governo Monti: "L'Idv voto' la fiducia - spiega - anche se poi ha votato contro molti provvedimenti". "Da Monti - prosegue - abbiamo avuto solo tasse, tasse, tasse". Sulle liberalizzazioni, inoltre, Maroni invita Monti ad eliminare i monopoli di Alitalia e Fs.

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di Davide Gambardella
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