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Il leader leghista:“Non mi piacciono questi colpi di spugna"

Maroni frena Berlusconi, “no” ai condoni


Maroni frena Berlusconi, “no” ai condoni
05/02/2013, 10:15

MILANO -   Roberto Maroni,  intervistato a Radio Anch'io, si  dissocia  dalla proposta fatta ieri da Silvio Berlusconi in merito ai  condoni:   "Non mi piacciono i condoni, non mi piacciono questi colpi di spugna,   ha detto il leader della Lega Nord. Preferisco seguire un'altra strada, quella che c'è nel nostro programma - dice il segretario della Lega - cioè combattere l'evasione con il 'contrasto di interessi', cioè la possibilità di portare in deduzione e detrazione qualsiasi ricevuta per prestazioni rese in modo da consentire a chi spende di farlo e di costringere chi presta servizi a emettere regolare fattura". Poi replica alle accuse del Pd sulle quote latte: “Quella sui 4 miliardi e mezzo gettati al vento per una gestione compiacente sull’affaire quote latte è una fandonia, un falso e chi l’ha detto, c’è già un lungo elenco, sarà chiamato a risponderne davanti ai giudici”. E sottolinea: “la questione delle quote latte risale all’83, quando ancora la Lega non esisteva, con le prime sanzioni della Commissione Ue. Noi abbiamo fatto anzi il contrario, con Zaia che ha fatto una legge rateizzando il debito, costringendo anche i Cobas più duri a pagare e chi non lo ha fatto ha violato la legge». Dunque, conclude il segretario della Lega, “una strumentalizzazione elettorale”. 

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di Rosario Scavetta
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