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Il segretario lancia Tosi e Salvini al suo posto

Maroni: "Lascio la segreteria. Congresso entro l'anno"


Maroni: 'Lascio la segreteria. Congresso entro l'anno'
02/09/2013, 10:21

ALZANO LOMBARDO (BERGAMO) - Roberto Maroni annuncia che lascerà il suo ruolo di segretario della Lega Nord. L'ha fatto ieri durante la "Berghem Fest", ad Alzano Lombardo. 
Intervistato da Vittorio Feltri, Maroni ha spiegato che lascerà entro Natale ed accelererà i tempi per un congresso che si dovrà celebrare per nominare il suo successore. E fa anche qualche nome di "giovani rampanti del partito" in grado di prendere il suo posto: Flavio Tosi, Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, Roberto Cota. Ma non è un mistero che Maroni parteggi per i primi due. 
Ma nell'intervista Maroni è intervenuto anche sull'attività del governo: "Io non sono contrario alla cancellazione dell'Imu ma ricorderei a Berlusconi e al Pdl che avevano promesso anche di restituirla, l'Imu. Quindi questo decreto non è stato un trionfo. Quel decreto non ha copertura finanziaria e non si può abolire l'Imu e reintrodurlo l'anno prossimo con un altro nome come hanno fatto". 
Ma è un'altra la cosa che brucia a Maroni e a tutta la Lega: "Domani lo chiamerò per chiedergli che cosa è successo ieri. Mi ha sorpreso che Berlusconi abbia firmato per il referendum che abolisce il reato di immigrazione clandestina e interviene sulla Bossi-Fini: sono leggi che abbiamo fatto noi quando lui era presidente del Consiglio. Quindi o glielo hanno spiegato male o mi viene da pensare che non l'abbia letto bene: se invece sarà così sarà chiaro che gli unici che si oppongono all'immigrazione clandestina sono quelli della Lega". Giustamente, come osa favorire l'approvazione di una delle leggi più razziste della storia italiana? 

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di Antonio Rispoli
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