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Maroni: "Per il G8 a L'Aquila servono soldi e sospensione Schengen"


Maroni: 'Per il G8 a L'Aquila servono soldi e sospensione Schengen'
29/04/2009, 14:04

Il Ministro degli Interni, Roberto Maroni, va a battere cassa: "Per il G8 a L'Aquila chiederò domani, in Consiglio dei Ministri, risorse economiche e di personale adeguate". E così, dopo lo spreco di 350 milioni di euro, per far svolgere il referendum in una data diversa dal 6 e 7 giugno prossimi, nuovo spreco, visto che invece i lavori di sistemazione per la Maddalena sono pressochè terminati e tutti i finanziamenti previsti sono stati erogati.
Inoltre Maroni ha deciso di sospendere le regole degli accordi di Schengen "per un congruo periodo" (testuale, ndr), in occasione dell'incontro. E la cosa è preoccupante, visto che l'ultima volta che in Italia sono stati sospesi gli accordi di Schengen, sono stati sospesi anche i diritti costituzionali di tutti i cittadini, una parte delle libertà civili e molto altro. Ricordate Genova 2001, il G8? Con i poliziotti che si divertivano a manganellare pacifici manifestanti, che torturavano alla caserma di Bolzaneto (anche se nel Codice Penale il reato di tortura non esiste), ecc. ecc. C'è da sperare che non venga organizzato il bis. In quelle terre devastate dal terremoto, l'ultima cosa che serve è andare a picchiare gli abitanti locali.

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di Antonio Rispoli
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