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Verrà mandato in Egitto, dove lo aspetta la tortura

Maroni revoca il diritto di asilo all'ex iman di viale Jenner


Maroni revoca il diritto di asilo all'ex iman di viale Jenner
28/05/2010, 17:05

ROMA - "Nessun asilo politico per Abu Imad", parola del Ministro dell'Interno Roberto Maroni. Ne ha parlato a margine della riunione dei G6, dicendo: "La commissione centrale del ministero si è riunita e ha revocato l'asilo politico per Abu Imad, che a questo punto resterà in carcere fino a quando non avrà scontato la sua pena, poi provvederò personalmente alla sua espulsione dal nostro Paese". Inoltre il Ministro ha anche attaccato l'istituzione del diritto di asilo: "Deve essere regolato da un sistema europeo fondato su regole europee. La responsabilità di concessione dello status di rifugiato politico deve essere di tutti i Paesi europei, che dovrebbero procedere in comune anche ai rimpatri".
Peccato che in questo caso Maroni fa finta di ignorare che espellere Abu Imad in Egitto significa condannarlo alla tortura; ed è un fatto noto. Ed è contro tutte le convenzioni internazionali espellere le persone che sono perseguitate nei loro Paesi. Se non fosse stato così, gli Stati Uniti non avrebbero dovuto ricorrere all'aiuto del servizio segreto italiano e del governo italiano per procedere al rapimento dell'altro iman Abu Omar, anche lui portato in Egitto e torturato per settimane.
Per ora Abu Imad resterà nel carcere di Benevento, dove è stato trasferito da poco, e dove vengono detenute le persone considerate terroristi.

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di Antonio Rispoli
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