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Cominciano i diktat della Lega, dopo la vittoria elettorale

Maroni: vogliamo il sindaco di Milano e di Napoli


Maroni: vogliamo il sindaco di Milano e di Napoli
06/04/2010, 11:04

ROMA - Intervista al Corriere della Sera del Ministro dell'Interno Roberto Maroni. E si tratta di una intervista dove la Lega comincia a mettere i paletti per il futuro.
Innanzitutto si parla delle riforme costituzionali, dove Maroni non ha dubbi: il nuovo sistema deve dare quasi tutto il potere alle Regioni, attraverso una profonda modifica del Titolo Quinto della Costituzione, a cui deve corrispondere, a livello centrale, il semipresidenzialismo alla francese e una forte riduzione del numero dei parlamentari. Questo sarà il nucleo della riforma costituzionale, la cui elaborazione dettagliata andrà affidata, secondo Maroni, ad Umberto Bossi e Roberto Calderoli (il brain trust della Lega, ndr). A questo va aggiunta l'abolizione della obbligatorietà dell'azione penale, con il compito ai Procuratori Capo di ciascuna Procura di determinare le priorità nei reati da perseguire (ed essendo i Procuratori Capo facilmente controllabili dal Ministro di Grazia e Giustizia, questo significa legare i PM al volere del governo, con buona pace della giustizia per i cittadini, ndr).
Ed infine Maroni afferma la necessità di candidare l'anno prossimo un leghista sia a Milano ma anche a Napoli, al posto della Iervolino, perchè "almeno cominceremo a far funzionare qualcosa".

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di Antonio Rispoli
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