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Lo ha detto il ministro ai 100 anni del Palazzo

Maroni:"Il Viminale non nasconde intrighi"

Alla cerimonia anche diversi ex ministri

Maroni:'Il Viminale non nasconde intrighi'
11/07/2011, 14:07

“Il Viminale non è un palazzo di segreti ed intrighi”. Maroni non usa mezzi termini nel ribattere a quanto si è detto e scritto recentemente, e non, sul Viminale. Il Ministro dell’Interno, ne approfitta per dire la sua al  discorso d'apertura pronunciato alla cerimonia per il centesimo anniversario del Palazzo, alla presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
Nello specifico, il riferimento di Maroni è a quando il quotidiano il Corriere della sera scrisse che “il Viminale controlla tutti”.
“Si è detto che è un palazzo pieno di microspie, casseforti, anche di un tunnel sotterraneo segreto che conduce fino al Quirinale. Sono fantasie - ha ribadito Maroni - il Viminale è un palazzo bellissimo, pieno di gioielli ed architetture".
Ed a sottolineare che il Viminale non nasconde segreti è stato anche il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano i quale durante il suo breve intervento ha anche ricordato la propria esperienza come ministro dell'Interno nel primo governo Prodi: “Mi è capitato di sentire dicerie sul Viminale come palazzo con strani meccanismi più o meno spionistici”. Per Napolitano, più in generale, "bisogna avere una concezione seria, concreta e molto laica delle funzioni che spettano al ministro dell'Interno".
Alla cerimonia hanno partecipato diversi ex ministri dell'Interno come  Giuliano Amato, Beppe Pisanu, Claudio Scajola, Enzo Bianco, Rosa Russo Iervolino, e inoltre Nicola Mancino e Enzo Scotti. Maroni ha riservato durante l’evento dei saluti anche per tre ex ministri assenti: Giulio Andreotti, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi. Un saluto è stato rivolto anche al capo della Polizia Antonio Manganelli. Sono poi intervenuti, per la presentazione del Rapporto 2010 sulla criminalità e la sicurezza in Italia, la presidente di Confindustria Emma Marcegaglia e l'ex sottosegretario agli Interni Marco Minniti, presidente della fondazione Icsa.

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di Rossella Marino
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