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Marrazzo: "No alle strumentalizzazioni elettorali sul nucleare in Campania"


Marrazzo: 'No alle strumentalizzazioni elettorali sul nucleare in Campania'
11/02/2010, 16:02


NAPOLI - Il consigliere regionale del PdL, Pasquale Marrazzo, si scaglia contro la sinistra integralista per la campagna di disinformazione e di allarmismo sul nucleare in Campania, attivata in seguito all’impugnativa da parte del Governo Nazionale del comma 2 dell’art. 1 della legge regionale n. 2/2010 (Finanziaria) che prevede “il territorio della regione Campania è precluso all’installazione di impianti di produzione di energia elettrica nucleare, di fabbricazione e di stoccaggio del combustibile nucleare nonché di depositi di materiali radioattivi”, e all’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto legislativo che fissa le tappe per il ritorno del nucleare in Italia. “La sinistra integralista sta promuovendo una campagna menzognera sul nucleare in Campania –esordisce Marrazzo- creando inutili allarmismi e cercando di raccattare voti sulla paura della popolazione della Piana del Sele”. Marrazzo passa poi a spiegarne i motivi: “L’impugnativa del Governo Nazionale dinanzi alla Corte Costituzionale all’articolo della legge Finanziaria regionale (n. 2/2010) sul nucleare, rientra nell’ordine di cose che vuole per questo tipo di decisioni il Governo quale unico interprete della volontà di tornare al nucleare. Se a ciò aggiungiamo la cattiva campagna di informazione della sinistra integralista, mi rendo conto di come si tenda a creare un clima di allarmismo ingiustificato –riprendendo in questa fase un vecchio piano risalente al 1978 che individuava nella Piana del Sele uno dei possibili siti da sottoporre a studio di fattibilità, e che nulla ha a che vedere con la recente scelta sul nucleare che il Governo intende avviare”. “A sinistra farebbero bene ad utilizzare altre e più ragionevoli considerazioni –conclude Marrazzo- in vista di una campagna elettorale in cui la gente vuole chiarezza sui programmi e le cose da fare, e non confusione ed inesattezze!”.

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di Paola Picilli
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