Politica / Parlamento

Commenta Stampa

Tensione all'interno della maggioranza, tra Pdl e Lega

Martedì la Finanziaria al Senato. Ma con quali misure?


Martedì la Finanziaria al Senato. Ma con quali misure?
22/08/2011, 09:08

ROMA - Mancano 24 ore all'inizio della discussione sulla manovra finanziaria approvata, con decreto legge, dal Consiglio dei Ministri subito prima di Ferragosto. Toccherà alle Commisioni in Senato cominciare la discussione, ma la stesura della legge è ancora in alto mare. Infatti, ancora non si sa quali misure verranno adottate. Verrà aumentata l'Iva? 15 Paesi (Italia compresa) su 27 dell'Unione Europea hanno un'Iva al 20% o meno. E tra quelli che l'hanno più alta ci sono i Paesi scandinavi (che usano una parte dei proventi dell'Iva per diminuire le tasse dei lavoratori dipendenti) e i Paesi in crisi (Grecia, Spagna, Portogallo e Irlanda) che hanno aumentato l'Iva per diminuire il deficit. Quindi non è che si superi tanto volentieri questa soglia.
Le pensioni non dovrebbero essere toccate troppo pesantemente, a dare retta alla Lega; invece per il Pdl sono uno dei punti su cui fare più cassa. Poi c'è il taglio agli enti locali, soprattutto per quanto riguarda l'abolizione delle province e dei Comuni. In attesa del censimento, pevisto per ottobre, si stima che 27 province sotto i 300 mila abitanti e quasi 2000 comuni sotto i 1000 abitanti verranno accorpate. Ma in realtà i politici locali del Pdl e della Lega sono in fermento e i loro diretti rappresentanti in Parlamento minacciano di non votare la legge, se non si cambierà questa parte.
Insomma, si naviga a vista. L'unica cosa certa è che, contrariamente a quanto dichiarato finora, ci si avvia verso la doppia fiducia, sia al Senato che alla Camera, proprio per tacitare i mal di pancia interni col ricatto di nuove elezioni.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©