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La denuncia della lista civica "Rete dei cittadini"

Marzia Marzoli: la terza candidata nel Lazio di cui nessuno parla


Marzia Marzoli: la terza candidata nel Lazio di cui nessuno parla
18/03/2010, 20:03

ROMA - Se vi viene posta una domanda semplicissima del tipo:"Quante candidate alla presidenza ci sono nel Lazio?", voi cosa rispondete? Probabilmente che di candidate ne esistono al momento due e si chiamano Renata Polverini ed Emma Bonino. E Marzia Marzoli? In quanti l'hanno sentita nominare nell'enorme bagarre elettorale ancora in atto in territorio laziale? Pochi, troppo pochi. Così, noi della Julie, abbiamo voluto raccogliere la sua testimonianza ed utilizzare il web per dare il giusto spazio alla terza candidata alla presidenza della Regione Lazio della quale nessuno parla.
La Marzoli è una mamma 44enne attivista extrapartitica da diversi anni e guida la lista civica "Rete dei cittadini" (www.retedeicittadini.it). L'aspirante governatrice, a causa del vero e proprio oscurantismo mediatico perpretato da Radio, Tv e giornali locali, non è riuscita a far parlare di sè, del suo programma politico e della sua lista. Di seguito pubblichiamo dunque l'interessante intervista che ci ha rilasciato.

La Rete dei cittadini ha sporto denuncia all'Agcom per essere stata oscurata. Ci racconta com'è andata?

"Certo: abbiamo presentato in tutto circa 5000 firme tra Roma, Viterbo e Latino rispettando pienamento tempi previsti e regole di compilazione. Il giorno 27 eravamo presenti negli uffici competenti diverse ore prima proprio per essere sicuri che tutto procedesse nel migliore dei modi e senza intoppi...fatto sta che da quel momento nessun organo di informazione ci ha degnati di uno sguardo, di un articolo o di un'intervista. Proprio come se non esistessimo. Per tale ragione abbiamo sporto denuncia contro l'Agcom"

Quindi le  vostre liste erano state approvate senza difficoltà?

"Si e non solo: la nostra lista ha avuto l'ok dell'ufficio elettorale prima dell'irruzione del Pdl e dei tafferugli verificatisi poi all'interno degli uffici. Raccogliere quelle firme non è stato per niente facile ma, nel nostro piccolo, siamo riusciti a presentare tutta la documentazione nei tempi previsti dalla legge e senza doverci inventare chissà cosa"

La vostra è una lista civica, come mai vi siete proposti come alternativa?

"Beh perchè tutti i politici che sono stati da noi delegati fino ad oggi hanno clamorosamente fallito. Questo bipartitismo è finto come finta è l'opposizione inauguata da Veltroni qualche anno fa. Io sono una cittadina resistente che non crede da tempo nelle rappresentanze politiche della cosiddetta destra e della cosiddetta sinistra. La Rete dei cittadini non è altro che un insieme di persone che hanno compreso a pieno la necessità di ricominciare ognuno con il proprio bagaglio culturale per sdradicare, una buona volta, la classe politica che cambia nome a seconda dei partiti ma resta omogenea nella curruzione, nell'inefficienza e nella progettualità che manca".

Qualcuno potrebbe accusarla di essere un po' qualunquista e disfattista

"Questo qualcuno allora dovrebbe conoscere qualcosa di più delle battaglie che abbiamo portato avanti negli anni scorsi e del modo di comportarsi dei politici rappresentanti delle varie fazioni"

Ad esempio?

Così tante da perderne il conto ma, se proprio devo sceglierne una particolarmente rappresentativa, direi che è la lotta per impedire la ricoversione al carbone di Civitavecchia che val la pena di ricordare. In quell'occasione arrivò la partecipazione di sindaci e sindalisti e, udite udite, anche dell'ex presidente della Regione Lazio Piero Marrazzo che si unì alla nostra lunga e decisa protesta di piazza"

E come è finita?
In maniera vergognosa direi: Marrazzo ci ha letteralmente traditi, essendo il primo a gestire i compensi da accordare a sindaci e sindacalisti che avrebbero dovuto così abbandonare la nostra battaglia in cambio di una bellae remuneravita poltrona.

I concentti di Destra e sinistra dunque non esistono più?
Ovvio che non esistono più e non vedo quali altre prove stiamo aspettando. Basta guardare ai nomi nelle liste delle due candidate delle quali si straparla: sia tra gli uomini collegati alla Polverini che tra quelli vicini alla Bonino ci sono personaggi "riciclati" che, tra l'altro, hanno già governato in passato dimostrando assoluta incapacità. Che poi, parlando con obiettività, sia centrodestra che centrosinistra hanno avuto occasione di amministrare la nostra regione. Ci sono riusciti? Direi proprio di no. 

Come mai vi hanno oscurati?
Beh credo che lo abbiano fatto per timore di perdere quei pochi ma decisivi punti percentuali nel serrato confronto testa a testa che li attende. Ragionano proprio come un'autentica casta: il loro potere è intoccabile e nessuno deve osare metterlo in dubbio. Abbiamo avuto conferma che tv e testate sono di proprietà dei vari partiti e che non ci hanno dato il minimo ascolto proprio perchè non volevano spostare nemmeno per un attimo i riflettori dai volti dei loro padroni di destra e sinistra. E poi vogliamo parlare della parcondicio? La parcondicio non esiste e ce lo hanno detto proprio alla Rai dove siamo stati ascoltati per pochi minuti:"Noi trasmettiamo quello che le gente vuole sentire", hanno sostenuto. Un modo chiaro per dirci che l'informazione da spazio solo a chi è grande, grosso ed arrogante"

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di Germano Milite
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