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Discorso interrotto da urla e fischi

Matteoli contestato dai costruttori dell'Ance



Matteoli contestato dai costruttori dell'Ance
28/09/2011, 15:09

ROMA - Ormai non c'è quasi posto dove i membri del governo possano andare senza essere contestati. Oggi è toccato al Ministro delle Infrastrutture, Altero Matteoli. Invitato all'assemblea dell'Ance (Associazione nazionale costruttori edili), aveva appena cominciato a parlare quando la platea ha cominciato a rumoreggiare. Più andava avanti e più le proteste crescevano, finchè non sono partite urla come "Basta", "Vergogna", "Non le hai scritte tu quelle parole, potevi almeno leggerle prima di venire qui".
QUando i contestatori sono usciti, il Ministro ha detto: "Mi rendo conto dello stato d'animo degli imprenditori in un momento di scarsità di risorse e di crisi economica e finanziaria. Soldi non ce ne sono. Il finanziamento per le infrastrutture avverrà attraverso la defiscalizzazione".
Tuttavia il settore è in pesante crisi, dato che ha perso 230 mila posti dall'inizio della crisi, 350 mila posti se si considerano anche i settori collegati all'edilizia. Quindi una crisi grave, che non potrà essere sistemata solo con qualche promessa a babbo morto

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di Antonio Rispoli
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