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Fli replica: nessuna trattativa con il premier

Mediazioni tra Fli e Pdl: iniziativa lodevole


Mediazioni tra Fli e Pdl: iniziativa lodevole
12/12/2010, 09:12

ROMA - ''E' nostra convinzione che si debba procedere ad avviare un confronto sui contenuti di questo documento, superando lo scoglio del voto di fiducia attraverso la non partecipazione dei parlamentari di Futuro e libertà''. È l'appello lanciato in un documento a firma di Andrea Augello del Pdl e Silvano Moffa di Fli e sottoscritta da sedici parlamentari indirizzata al premier Silvio Berlusconi e a Gianfranco Fini, come ultima chance per evitare la rottura finale dei due. Nel documento si fa riferimento alla riforma elettorale, la concertazione al fine di evitare tensioni, ed estendere il patto anche in un futuro con l'UDC. Senza passare per il voto di sfiducia e nuove possibili elezioni. Subito arriva la risposta di Berlusconi all'appello di Augello e Moffa: ''Ho già avuto modo di valutare positivamente l'appello di Augello e Moffa', bisogna vedere quanto i moderati che stanno in questo movimento saranno capaci di farsi ascoltare dai vertici. Ci sono persone come Bocchino, Briguglio, Granata e Barbareschi che non sembrano disponibili ad assumere posizioni meno intransigenti. Siamo comunque convinti – continua il premier - che avremo una buona maggioranza alla Camera e anche al Senato perché ci sono diversi parlamentari scontenti che hanno senso di responsabilità e sono convinti che il Paese abbia bisogno di stabilità e continuità. E chi vota per la sfiducia al governo non avrà altro futuro se non quello di finire in un listone con le sinistre". All'apertura del premier, Augello e Moffa fanno sapere che non rimarranno ''con le mani in mano''. ''Anche da parte di Gianfranco Fini le riserve espresse sui 'tempi' di presentazione dell'iniziativa non sembrano intaccare la sostanziale condivisione dei contenuti, e nelle prossime ore 'saremo al lavoro per approfondire la discussione negli organi di partito e nei gruppi Parlamentari del Fli e del Pdl''. Il presidente della camera Gianfranco Fini è porò deciso e afferma: "Il gruppo di Futuro e libertà per l'Italia non si divide, voteremo compatti la sfiducia sia alla Camera sia al Senato". Repliche anche da parte del capogruppo Fli alla Camera, Italo Bocchino, che esprime il sentimento del suo gruppo parlamentare: ''Al momento il gruppo ha deciso di votare la sfiducia e non ci sono elementi di novità utili a rivedere questa posizione, ogni tentativo che eviti traumi è lodevole e i contenuti della proposta sono interessanti. Come tempismo, mi sembra fuori tempo massimo''.

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di Fabio Iacolare
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