Politica / Napoli

Commenta Stampa

Mercato del Contadino promuove il marchio " SAPORE DI CAMPANIA"


Mercato del Contadino promuove il marchio ' SAPORE DI CAMPANIA'
02/01/2012, 13:01

Dal 30 dic. al 20 gennaio saranno affissi per Napoli dei manifesti 6x3 a cura della Associazione "Mercato del Contadino" con la collaborazione della Seconda Municipalità e della Cooperativa "Parteneapolis" per mandare un messaggio a tutti i cittadini per promuovere il marchio " SAPORE DI CAMPANIA"

Sapore di Campania
Un marchio di qualità

Un marchio per la qualità e la tipicità
nell'agroalimentare campano per valorizzare le risorse di tradizione e di cultura che esprimono i vari territori della
regione:

Le aziende aderenti al Marchio sono seguite fin dalle prime fasi da 50 tecnici specializzati.
Le aziende sono valutate per la qualità del prodotto offerto e dei servizi forniti, controllate secondo un sistema di certificazione di processo.
Le aziende sono sottoposte alla vigilanza della Regione Campania.

Prodotti a Denominazione di Origine Protetta (DOP)

Prodotti a Indicazione Geografica Protetta (IGP)

Specialità Tradizionale Garantita (STG)

La Campania ha sicuramente un patrimonio eno-gastronomico unico per varietà e pregio, giustamente riconosciuto fin dai tempi più antichi: Greci e Romani riconoscevano la superiorità dei vini e la purezza dell’olio di oliva provenienti dalla Campania Felix. Gli affreschi di alcune ville patrizie delle città vesuviane di Pompei ed Ercolano, dissepolte dalla lava del vulcano, mostrano gli stessi frutti e gli stessi ortaggi che fino a pochi anni fa le massaie campane acquistavano al mercato ed utilizzavano in cucina, come elementi essenziali della ormai celebre “dieta mediterranea”. Ma negli ultimi 30 anni nuovi stili alimentari e una distorta percezione “del bello e del buono” da parte della maggioranza dei consumatori, più attenti all’estetica di ciò che mangiavano che ai contenuti, hanno relegato in posizione sempre più marginale risorse ed abitudini alimentari di tradizione millenaria. Anche in agricoltura, in quegli anni, la crescita demografica e la ricerca scientifica hanno imposto nuovi modelli produttivi, più attenti alla redditività che alla qualità. Oggi finalmente, grazie ad una nuova consapevolezza dei consumatori sull’importanza di una corretta e sana alimentazione, unita ad un rinnovato interesse per le tradizioni della propria terra ed alla maturata attenzione ai temi della sicurezza alimentare e della salvaguardia ambientale, questo patrimonio è tornato alla ribalta.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©