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Monti: 'L'Ue non si fermi ora'

Merkel: 'Completa fiducia su decisioni governo italiano'

Conferenza stampa congiunta dei due leader

Merkel: 'Completa fiducia su decisioni governo italiano'
29/08/2012, 16:31

Si è concluso il vertice di fine estate tra il premier italiano, Mario Monti, e la cancelliera tedesca, Angela Merkel, che si sono incontrati oggi a Bruxelles. "Abbiamo completa fiducia che il governo italiano potra' prendere tutte le misure necessarie" ha detto la cancelliera nel corso della conferenza stampa congiunta con il premier Mario Monti.

"Non abbiamo parlato di questo in maniera oggettiva - aggiunge la Merkel rispondendo a chi le chiedeva se avesse suggerito una richiesta dell'Italia al fondo salva-stati per avere garanzie per il dopo voto in Italia - non siamo arrivati a questo. Conosciamo i nostri strumenti, l'Efsf l'Esm, sappiamo che Bce ha gli strumenti giusti. Quindi non c'e' niente da temere".

Sui rendimenti dei titoli di Stato "c'e' una differenza grande fra Italia e Germania, ma le emissioni di ieri hanno dato un segnale di speranza". La Merkel si e' detta quindi "convinta che le riforme che il governo italiano persegue sotto la guida di Mario Monti sta dando un contributo essenziale per abbassare i tassi di interesse". 

Dal canto suo, Monti ha affermato: "Come ho potuto illustrare alla cancelliera, siamo in una fase in cui, fatte importanti riforme strutturali (pensioni, lavoro, concorrenza, liberalizzazioni), adesso stiamo andando avanti risolutamente in una spending review per tagliare i costi di funzionamento del settore pubblico e in un'opera di avvitamento sul terreno dell'economia e dell'amministrazione delle riforme fatte, per essere sicuri che siano effettivamente applicate".

Monti, in conferenza stampa congiunta con Angela Merkel, ha poi sottolineato che in Italia sono stati fatti ''progressi rilevanti'' sul fronte delle riforme e per migliorare la situazione dei conti pubblici e ''questi progressi iniziano ad essere riconosciuti anche dai mercati'' e dalle autorita' internazionali.

''Naturalmente, la Germania piu' di altri ci ha insegnato che gli sforzi di politica economica devono essere persistenti e quindi non ci si puo' fermare quando c'e' qualche parvenza di buon risultato ma bisogna andare avanti con determinazione''. E cio', ha aggiunto, vale anche in Europa: ''In questi mesi i progressi fatti nella governance europea sono stati molto rilevanti sia per quanto riguarda la disciplina, soprattutto per l'iniziativa tedesca con il nuovo strumento del fiscal compact, sia per una nuova governance dell'Eurozona per affrontare gli squilibri esistenti''.

Ora si guarda al vertice con il presidente francese, François Hollande, che si recherà a Roma il prossimo 4 settembre.

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di Veronica Riefolo
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