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Il ministro delle Finanze tedesco vuole più poteri per l'Ue

Merkel: "Si parla troppo poco di riforme strutturali"

I leader europei si preparano per il vertice di giovedì

Merkel: 'Si parla troppo poco di riforme strutturali'
25/06/2012, 17:06

BERLINO (GERMANIA) - Il cancelliere tedesco, Angela Merkel è preoccupata per il prossimo consiglio europeo di giovedì prossimo. "Lo dico apertamente - ha detto la Merkel a Berlino alla dodicesima conferenza sullo Sviluppo sostenibile -. Quando penso al Consiglio di Bruxelles mi preoccupa che si parlerà assolutamente troppo di tutti i possibili modi per condividere il debito e troppo poco di migliorare i controlli e delle misure strutturali". Il rammarico del cancelliere è che si stia facendo troppo per eliminare l'austerità dall'agenda europea e troppo poco per superare la crisi. "Si parla troppo di condivisione del debito e poco delle riforme strutturali - ha spiegato la Merkel a Berlino -.Anche giovedì a Bruxelles tutti gli occhi saranno sulla Germania. E' avventuroso parlare di crescita sostenibile senza pensare al rigore di bilancio".
Intanto a Roma anche il premier italiano Mario Monti si sta preparando al vertice europeo di giovedì prossimo. Monti è salito al Quirinale per incontrare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. I due hanno parlato dei temi all'ordine del giorno dell'agenda europea e anche di argomenti più legati all'Italia, come le prossime scadenze elettorali. Il segretario del Pd Pier Luigi Bersani ha usato una metafora calcistica per dare il supporto al premier: "Da Monti mi aspetto un goal come Pirlo". Arrivano incoraggiamenti anche dalla Germania. "Con il governo di Mario Monti l'Italia può risolvere bene i problemi" ha detto Martin Kotthaus, portavoce del ministro tedesco alla Finanza Wolfgang Schaeuble. Lo stesso ministro tedesco ha configurato a Berlino un rinnovamento della struttura dell'Unione europea. Schaeuble ha spiegato che tra qualche anno i cittadini tedeschi potrebbero essere chiamati a votare per un referendum federale su una nuova costituzione tedesca, che conceda maggiori poteri all'Ue. Secondo Schaeuble, "finora in Europa le ultime parole le hanno avute quasi sempre gli Stati membri. Questa condizione potrebbe non continuare. Dobbiamo concedere più competenze a Bruxelles sugli ambiti politici importanti, senza che ogni Stato nazionale possa bloccare le decisioni". Quindi per il ministro tedesco occorre trasformare la commissione Ue in un vero governo europeo, far eleggere il presidente del Consiglio Ue direttamente dai cittadini dei 27 Stati membri e rafforzare anche il ruolo del Parlamento europeo.
Prima del vertice europeo di Bruxelles, c'è in calendario anche un confronto bilaterale tra Angela Merkel e François Hollande mercoledì sera. Il portavoce del governo tedesco Steffen Seibert ha detto che "sarà uno scambio tra due paesi europei di particolare importanza, ma non si prenderà alcuna decisione". Sarà certamente un incontro preparatorio in vista del vertice di giovedì. A Bruxelles sarà il presidente della Repubblica Karolos Paoulias a rappresentare la Grecia. Paoulias dovrà sostituire il nuovo premier Samaras, appena dimesso dopo un intervento agli occhi per un parziale distacco della retina. Il presidente della Repubblica greco sarà accompagnato anche dal ministro delle Finanze uscente Giorgos Zanias, perché anche il nuovo ministro Vassilis Rapanos è stato da poco ricoverato dopo un malore avuto venerdì scorso.

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di Emanuele De Lucia
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