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Metalfer, Lucci: "salvati 81 posti di lavoro"


Metalfer, Lucci: 'salvati 81 posti di lavoro'
15/07/2011, 16:07

15 luglio 2011. Un accordo che salva tutti i posti di lavoro (81 unità) con opportune garanzie contrattuali e un preliminare di vendita con tempi certi sia per lo svolgimento delle attività, sia per i pagamenti dell’area è stato raggiunto oggi sulla ex Metalfer in una riunione a cui hanno partecipato la Cisl Campania, le altre sigle sindacali, l’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Campania, il responsabile per il Contratto d’area torrese stabile, Luigi Bobbio, il sindaco di Torre Annunziata, Giosuè Starita e i vertici aziendali.

Tra i contenuti del preliminare figura l’impegno dell’azienda a versare 500mila euro subito e oltre 2 milioni a ottobre, più l’accollo delle rate del mutuo maturande, fino ad oggi in capo a Tess.

L’accordo ha una ricaduta positiva anche per i 28 lavoratori della Tess che potranno così recuperare le spettanze arretrate (da cinque mesi non prendono lo stipendio).

Al fine di evitare speculazioni finanziarie si prevede che l’azienda acquirente non potrà cambiare nella governance e nella proprietà per i prossimi cinque anni, come è invece avvenuto in passato.

Una clausola finale, inoltre, per salvaguardare tutti gli impegni sottoscritti, prevede che il venir meno a uno soltanto di essi comporti l’annullamento dell’intero atto.

«Si tratta di un risultato assai rilevante e perseguito per anni da parte del sindacato – ha dichiarato Lina Lucci, Segretario generale Cisl Campania. Vince un modello di sindacato che non sa solo protestare ma sa anche stare ai tavoli, proporre, condividere e stringere accordi. È tanto più importante perché si passa finalmente da una fase lunghissima caratterizzata da politiche passive a una nuova con politiche attive. In questa direzione occorre proseguire su tutti i fronti, superando l’ottica meramente assistenziale. Ora la Cisl vigilerà affinché gli impegni presi siano da tutti rispettati e affinché ai lavoratori siano garantiti il posto di lavoro e i diritti contrattuali a loro spettanti. Quando le Istituzioni avvertono la responsabilità di agire con la giusta lungimiranza possono venire risultati importanti come questi. L’auspicio – ha concluso Lucci - è che la stessa attenzione si continui a porre ad altre situazioni di crisi che investono la Campania, a cominciare da Fincantieri e dall’intera area torrese stabiese».

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di Redazione
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