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MICHELA E MARA: DUE DONNE A CONFRONTO


MICHELA E MARA: DUE DONNE A CONFRONTO
14/07/2008, 09:07

Mara Carfagna è, a torto o a ragione, la Ministra più contestata della legislatura.
Dopo aver dismesso gli abiti succinti e sexy di showgirl, si trova adesso avvolta in casti tailleur più consoni alle aule parlamentari.
E nell'Italia del gossip, la Carfagna è diventata bersaglio prediletto della satira.
C'è chi ironizza sul rapporto con il Cavaliere; c'è chi va giù pesante, rischiando denunce e querele e chi si chiede come sia possibile passare con così grande nonchalance da uno stacchetto di danza all'approvazione di un decreto legge.
La sua "antagonista" è Michela Vittoria Brambilla, rossa fiammante e Sottosegretario al Turismo.
Se la seconda ha dovuto accontentarsi di un sottosegretariato, Berlusconi ha voluto tuttavia premiare la sua immagine accattivante, che piaccia o no, affidandole il compito di promuovere il "Sistema Italia" all'estero.
La rossa d'Italia dovrà occuparsi e preoccuparsi di promuovere il nostro patrimonio culturale, far crescere le attività turistiche, tutelare e rilanciare il "marchio Italia".
Alla presidente dei Circoli della Libertà, inoltre, sarà assegnato lo «sviluppo di politiche organiche, d'intesa con gli enti competenti, relative alle città storiche, ai piccoli comuni, alle reti, ai distretti, agli itinerari turistico-culturali, delle produzioni tipiche e delle tradizioni popolari del territorio italiano, anche attraverso l'indirizzo, la promozione e il monitoraggio di iniziative di "grandi eventi" e anniversari finalizzati alla definizione di strategie multifunzionali per il proficuo utilizzo delle risorse esistenti».
Infine la responsabile del Turismo potrà «partecipare ad organi collegiali aventi competenze nelle materie oggetto della presente delega e predisposizione di testi normativi di riforma delle materie medesime, di concerto con i Ministri di settore».
E così mentre la Mara è costretta a tutelare la sua immagine in un'Italia che sembra non perdonarle un passato, seppur breve, da pin up, la Michela lentamente acquisisce sempre più potere, dal sottosegretariato a...?

Staremo a vedere quali altre sorprese ci riserverà.

Per ora, "accontentiamoci" di considerarla come l'icona dell'immagine italiana nel mondo.
 

 

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di Serena Grassia
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