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In aula un leghista, che legge ostentatamente il giornale

Milano: alla Regione, leghisti ancora fuori mentre suona l'Inno


Milano: alla Regione, leghisti ancora fuori mentre suona l'Inno
29/03/2011, 14:03

MILANO - Continua la protesta dei leghisti alla delibera, presa dal Consiglio Regionale della Lombardia, di suonare l'Inno di Mameli all'inizio di ogni seduta per tutto il 2011, a partire da dopo il 17 marzo. Ed anche oggi, come alla seduta della settimana scorsa, è stato eseguito l'inno, seguito da tutti i consiglieri presenti all'inpiedi. Tranne i leghisti, che erano al bar a chiacchierare e sono entrati in ritardo. Con due sole eccezioni: il Presidente del Consiglio regionale, Davide Boni, che ha deciso di essere presente per i doveri connessi alla carica, anche se ha ascoltato l'inno stando seduto; e il vicepresidente della Giunta Andrea Gibelli, che è rimasto seduto durante l'inno, leggendo il giornale che si era portato con ostentazione.

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di Antonio Rispoli
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