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Onida continua a contestare l'operato della commissione

Milano: continuano le polemiche per le primarie nel Pd


Milano: continuano le polemiche per le primarie nel Pd
25/10/2010, 14:10

MILANO - Acque sempre più agitate nel Pd milanese, coinvolto nelle primarie per scegliere chi l'anno prossimo dovrà gareggiare con il sindaco Letizia Moratti, quasi sicuro ricandidato del Pdl. Uno dei quattro candidati, Valerio Onida, lamenta che il partito stia appoggiando esplicitamente la scelta del candidato Tito Boeri, mentre i partiti più a sinistra appoggiano un altro candidato, Giuliano Pisapia. In ogni caso, Onida contesta la correttezza del partito: "Il maggior partito della coalizione ha scelto il candidato prima ancora delle primarie, senza consultare la base come prevede il suo statuto, e già questa è un’anomalia. Il senso delle primarie è il confronto libero tra candidati che rimettono agli elettori la scelta, eppure il Pd usa tutta la sua forza organizzativa solo per Boeri. Le primarie sono snaturate, diventano una competizione tra i partiti. A questo punto cosa ci sta a fare un candidato senza partito come me?".
Il segretario del Pd milanese, Roberto Cornelli, ha risposto con una nota: "Abbiamo organizzato diversi incontri fra i candidati, non abbiamo impedito a nessuno di loro l'accesso ai nostri circoli né agli iscritti del Pd di dare il proprio contributo ad altri candidati. Nonostante il sostegno che abbiamo espresso a uno dei progetti in campo, con il coinvolgimento dei circoli e della direzione. Picconare le primarie è un errore".
Queste liti hanno spinto il presidente del comitato organizzatore delle primarie, Costanzo Ariazzi, a rassegnare le proprie dimissioni dal suo ruolo, perchè "il clima non è sereno". E poi ha aggiunto: "Sono stupefatto e rammaricato, le affermazioni lette sui giornali delegittimano il lavoro del comitato che è stato fin qui equilibrato e rispettoso di tutti".

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di Antonio Rispoli
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