Politica / Regione

Commenta Stampa

Nessun provvedimento contro la celebrazione di Degrelle

Milano: il Consiglio Regionale si schiera dalla parte dei fascisti


Milano: il Consiglio Regionale si schiera dalla parte dei fascisti
10/11/2010, 09:11

MILANO - Gravissima la denuncia segnalata dalla consigliera regionale della Lombardia Chiara Cremonesi, eletta nelle file di Sinistra, ecologia e libertà. Nei giorni scorsi nel capoluogo lombardo, si era svolta una cerimonia in ricordo di Leon Degrelle, figura di spicco del nazismo in Belgio (combattè nella Seconda Guerra Mondiale nelle Waffen-SS), poi dopo la guerra rifugiato in Spagna, dove venne naturalizzato nel 1954 e fino alla fine strenuo difensore del nazismo e delle tesi negazioniste. L'associazione che aveva organizzato il tutto ha la sua sede in un appartamento dell'Ater (cioè una casa popolare, gestita dal Comune). Per questo Sel aveva presentato alla Regione una mozione che chiedeva di non finanziare o affittare spazi ad organizzazioni che praticano l'apologia del fascismo (e la commemorazione di un nazista ne è anche apologia). Sono mozioni che di norma vengono approvate abbastanza rapidamente e spesso all'unanimità.
Ma non questa volta. Prima è intervenuto il consigliere del Pdl, Pesato, che ha definito Degrelle come "una persona simpatica"; poi il Presidente Valentini che ha chiesto di modificare la mozione, parlando solo di apologia. Quando la Cremonesi gli ha fatto notare che la legge italiana parla espressamente dell'apologia del fascismo come reato e che a quello si riferiva la mozione, il capogruppo del Pdl dichiara - anche a nome della Lega Nord - che voteranno contro. Come hanno realmente fatto, bocciando la mozione e - di fatto - andando contro lo spirito della legge e della Costituzione

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©