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Giorgetti (Pdl): "Non è vero, rimane bloccato fino al 2012"

Milleproroghe: il governo apre all'incrocio tra giornali e Tv


Milleproroghe: il governo apre all'incrocio tra giornali e Tv
24/02/2011, 16:02

ROMA - C'è un nuovo pericolo, nell'ultima versione del decreto Milleproroghe, come è stato modificato dal governo alla Camera dei Deputati. Infatti è stato abolito il comma che prevedeva il prolungamentio del divieto, attualmente esistente, per una persona di possedere sia TV nazionali che giornali. La norma spostava dal 31 marzo 2011 al 31 dicembre 2011 la scadenza di tale divieto. A denunciarrlo è Paolo Gentiloni, del Pd: "Nella babele del maxiemendamento del governo al Milleproroghe, il divieto di acquisto di giornali da parte di chi ha una posizione dominante nella Tv verrebbe prorogato solo fino al 31 marzo. E' grave che un limite a tutela del pluralismo, previsto perfino dalla legge Gasparri, sia così destinato a scomparire tra cinque settimane".
La cosa viene smentita da Giancarlo Giorgetti, presidente della Commissione Bilancio, del Pdl: "La proroga è già contenuta nell'allegato 1 del decreto legge, fino al 31 marzo 2011, successivamente prorogabile fino al 31 dicembre 2011 con il previsto decreto del Presidente del Consiglio". Già. E chi lo dice che Berlusconi farà questo decreto? Dopotutto farlo sarebbe solo a proprio danno.

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di Antonio Rispoli
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