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MILLS: CSM RINVIA A SETTEMBRE


MILLS: CSM RINVIA A SETTEMBRE
24/07/2008, 16:07

Il plenum del Consiglio superiore della magistratura ha deciso di rinviare a settembre la discussione della risoluzione a tutela dei magistrati del processo stralcio sui presunti fondi neri di Mediaset, rispetto ai quali il premier Silvio Berlusconi - imputato per corruzione in atti giudiziari - aveva usato "espressioni denigratorie". "Rasserenare i rapporti istituzionali, superando polemiche strumentali che hanno investito direttamente la legittimazione del Csm": così il vicepresidente del Consiglio, Nicola Mancino, oggi ha giustificato la proposta -- approvata all'unanimità dal plenum del Csm -- di rinviare dopo la pausa estiva la risoluzione.
Il premier, in una lettera al presidente del Senato Renato Schifani, aveva parlato di un "sostituto procuratore milanese" che utilizzava la giustizia a fini mediatici e politici e di un "Tribunale di Milano anch'esso politicizzato e supinamente adagiato sulle tesi accusatorie". La settimana scorsa la quinta corte d'appello di Milano ha respinto l'istanza di ricusazione presentata dai legali di Berlusconi nei confronti del giudice che presiede il collegio giudicante.
"Ogni ferita che si arreca all'ordine giudiziario nuoce alla democrazia", ha aggiunto nel suo intervento il vicepresidente del Csm, difendendo "autonomia e indipendenza dei magistrati".
Mancino ha proposto di svolgere alla ripresa autunnale "una apposita riunione straordinaria" dedicata alle recenti polemiche sulla magistratura, in vista dell'ipotesi di riforma del settore, annunciata dal Guardasigilli Angelino Alfano per l'autunno.
"Parlerò con il Capo dello Stato (Giorgio Napolitano) per proporre data e argomenti della discussione", ha detto Mancino, spiegando che nel corso di questa riunione verrà affrontata la risoluzione a tutela.

 

 

 

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di Redazione
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