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Mimmo Falco denuncia la crisi della mobilità urbana


Mimmo Falco denuncia la crisi della mobilità urbana
11/02/2013, 11:45

Mimmo Falco, candidato alla Camera per il PDL, è intervenuto ieri ad Afragola sul problema dei trasporti di Napoli che condiziona tutta la provincia partenopea, che ogni mattina si riversa sul capoluogo. Il caso Napoli rischia di fare da apripista ad altri. I tagli delle risorse pubbliche negli ultimi due anni sono stati insostenibili. In Campania i finanziamenti nel 2012 sono stati ridotti del 27%. «Una volta sono le autocisterne di carburante che tornano indietro senza scaricare il gasolio, un’altra volta è lo sciopero dei dipendenti della municipalizzata ANM, il cittadino - utente non ha mai pace. Sono anni - ha detto Mimmo Falco - che si aspetta un rinnovarsi dell’azienda napoletana di trasporto il cui disservizio non è più tollerabile. Bisogna intervenire urgentemente e non lasciare che si possano ripetere situazioni disastrose come il fallimento dell’EAVbus, che ha messo in ginocchio i collegamenti su gomma tra Napoli e l'hinterland partenopeo. È a dir poco vergognoso che, a fronte delle varie ZTL create dal Sindaco di Napoli  non si dia poi al cittadino la possibilità di utilizzare, con una frequenza adeguata, i mezzi pubblici come in altre città». Oggi circolano meno di 350 autobus, senz’altro insufficienti a coprire le esigenze di mobilità di una grande città come quella di Napoli.

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di Fabio Iacolare
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