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Iniziata la raccolta firme. Anche Casini dice "no"

Ministeri al Nord: Alemanno e Polverini firmano contro

Presentato un odg del Pd e due mozioni di Idv

Ministeri al Nord: Alemanno e Polverini firmano contro
20/06/2011, 19:06

ROMA – La questione del trasferimento di alcuni ministeri al Nord agita le acque all’interno della stessa maggioranza e soprattutto, dopo la kermesse leghista di Pontida, non piace affatto al sindaco di Roma e alla presidente della Regione Lazio. Proprio sul nodo trasferimento o no dei dicasteri, infatti, mentre Berlusconi nel suo intervento al Senato dovrebbe ribadire la linea già preannunciata nelle ultime settimane (ovvero che non si tratta di spostamenti di interi dicasteri, ma dell’apertura di semplici dipartimenti con funzioni rappresentative), Gianni Alemanno e Renata Polverini hanno avviato una raccolta di firme contro i criticati propositi annunciati da Bossi. I due, infatti, sono stati tra i primi a firmare, in piazza della Rotonda al Pantheon a Roma, la petizione popolare per mantenere i ministeri nella Capitale. Anche il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini ha firmato la petizione: “Roma è la Capitale d’Italia, non c’è bisogno di nuovi sprechi, non c’è bisogno di buffonate ma serve serietà”.
Una decisione, quella dei due rappresentanti capitolini, che non piace a diversi esponenti all’interno della maggioranza di governo. Ad Alemanno e Polverini, infatti, si rivolge Fabrizio Cicchitto quando dice che chi raccoglie le firme a Nord e chi le raccoglie a Roma “dovrebbe piuttosto occuparsi dei problemi di Roma e della Regione”. Anche Ignazio La Russa, coordinatore Pdl, invita i due a considerare che “è sbagliato agitarsi se ancora non piove e, in quel caso, aprire l’ombrello porta sfortuna”. La Russa aggiunge un’indicazione non secondaria quando osserva che “è prematuro anche perché magari non pioverà mai”.
Sul piede di guerra anche le opposizioni. Come preannunciato, Dario Franceschini conferma che domani alla Camera arriverà un ordine del giorno contro il trasferimento dei alcuni ministeri. L’Odg sarà votato in aula nella seduta pomeridiana. “Non credo sia una soluzione ma vediamo che ne pensa il Parlamento, ci sarà un voto e da lì prenderemo un'indicazione”, ha dichiarato al riguardo il leader Pd Pier Luigi Bersani. Due mozioni per impegnare il governo a non trasferire i dicasteri sono state presentate anche da Italia dei Valori.
Insomma, la settimana parlamentare appena iniziata sarà più che impegnativa visti i lavori in agenda previsti e la dibattuta questione del trasferimento dei ministeri al Nord scricchiola non poco nella squadra di governo, proprio alla vigilia di due passaggi che, in un modo o nell’altro, dovrebbero servire a garantire il buon stato di salute della maggioranza di governo.

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di Antonio Formisano
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