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Continua la querelle tra Bossi e il sindaco capitolino

Ministeri al nord, Alemanno "ironico": "Andate al diavolo"

"Ogni insulto di Bossi è una medaglia sulla giacca"

Ministeri al nord, Alemanno 'ironico': 'Andate al diavolo'
26/07/2011, 11:07

ROMA – Non intende placarsi la querelle tra il leader leghista e il primo cittadino romano. Al centro del contendere la carnevalata del trasferimento di sedi distaccate di alcuni ministeri al Nord, a Monza, fortemente voluto dai lumbard. “Ogni insulto di Bossi è una medaglia che attacco sulla giacca” ha affermato il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, nel corso del programma ‘Omnibus’ su La7, e lo stesso vale anche per gli insulti del ministro per il Turismo Michela Vittoria Brambilla: “Sono due medaglie che attacco alla giacca” ha tuonato il sindaco capitolino.
Proprio ieri il senatur aveva punzecchiato il sindaco di Roma in riferimento a quello che è a tutti gli effetti la buffonata del trasferimento di ministeri al Nord: buffonata sulla quale il Carroccio ha impiegato tutte le sue forze. “Sarà arrabbiato” aveva sentenziato il leader del Carroccio, per poi essere più duro e critico nel giudicare “inaccettabile” che Roma sia rimasta uguale sotto la direzione di Alemanno, in quanto lo stesso “non avrebbe fatto nulla”. Duri attacchi al primo cittadino romano erano arrivati anche dalla Brambilla.
Ma questa mattina è arrivata la risposta quasi ironica del sindaco Alemanno: “se questi sono gli avversari ci metto la firma – ha detto il sindaco”. E a chi gli ha fatto notare che si tratta di alleati, dal momento che fanno parte della stessa squadra di governo, Alemanno ha risposto che “non sono avversari a meno che non vadano a fare le buffonate a Monza, per dire che hanno fatto le sedi separate dei ministeri. Di fronte a queste cose è ovvio che il sindaco di Roma dica: ‘andate al diavolo’”.

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di Antonio Formisano
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