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Se ne è discusso durante il Consiglio Federale

Ministeri al Nord, la Lega non molla

Per il Carroccio sono trasferibili anche per legge

Ministeri al Nord, la Lega non molla
29/07/2011, 21:07

ROMA – “Il trasferimento dei Ministeri al Nord è previsto dalla legge”. E’ questo quanto emerge dal Consiglio Federale della Lega che si è svolto oggi a Milano. Insomma la Lega non molla e malgrado le obiezioni del Quirinale, torna ad affrontare la questione del trasferimento anche nel corso del Consiglio Federale del partito.

A sentire i diversi partecipanti, sotto i riflettori ci sono finiti l'articolo 2 comma 4 del Decreto Ministeriale del 29 ottobre 2001 e il Regio Decreto numero 33 del 1871 dato che in queste norme si stabilirebbe che Roma è sede del governo, ma non si parla dei ministeri. A quanto si è appreso, è stata anche illustrata la bozza di una lettera con cui la Lega chiarisce le ragioni del decentramento dei ministeri a Monza dopo il richiamo del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano sulla questione. Ma non solo. Il Consiglio Federale si è anche occupato dei  ticket sanità, dando mandato a Bossi di trovare soluzioni per poter evitare ai cittadini il pagamento. La discussione, inoltre, si è concentrata su una serie di questioni organizzative compresa la festa della Lega a settembre sul Po e provvedimenti nei confronti di tesserati, come quello che ha riguardato al sospensione di Mario Borghezio e l'espulsione del senatore veneto Filippi.

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di Rossella Marino
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