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Ministro Fitto contro cartelli in tedesco a Bolzano, la replica di Guazzi


Ministro Fitto contro cartelli in tedesco a Bolzano, la replica di Guazzi
23/07/2010, 17:07


BOLZANO - A Bolzano il ministro per gli Affari Regionali Raffaele Fitto, ha imposto di togliere tutti cartelli in lingua tedesca presenti sul territorio tirolese lungo i sentieri di montagna. Il ministro del Pdl ha inoltre minacciato di rivolgersi allo Stato se la Provincia autonoma di Bolzano non farà togliere le insegne entro 60 giorni. In merito alla singolare invettiva ha ribattuto Andrea Guazzi, viceresponsabile per la Pubblica Amministrazione dell’Italia dei Diritti: “Credo che quello del ministro Fitto sia un provvedimento rozzo e poco competente, poiché il Trentino è una Regione a statuto speciale che beneficia di un’autonomia propria garantita a livello costituzionale”. A contrastare l’ultimatum lanciato dall’esponente berlusconiano è proprio il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, che ha definito la mozione “una soluzione inquietante” e destinata a urtare la sensibilità delle minoranze linguistiche. “Occorre migliorare e preservare tutti i gruppi etnici locali applicando i principi etici con intelligenza - conclude l’esponente del movimento guidato da Antonello De Pierro - presenti qui in Italia e garantire le autonomie regolate da leggi costituzionali. Pensiamo ad esempio alla logica campanilista della Lega Nord, la quale dà una percezione di identità violata ai danni delle comunità straniere che risiedono nel nostro territorio”.

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di Redazione
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