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Ministro Romano: “continua l’attività della forestale nella lotta alla contraffazione”


Ministro Romano: “continua l’attività della forestale nella lotta alla contraffazione”
13/06/2011, 13:06

“Il Corpo forestale dello Stato continua nella sua attività di lotta alla contraffazione: il sequestro di 17 mila involucri per prodotti alimentari riportanti un marchio contraffatto di Mozzarella di Bufala Campana effettuato in questi giorni ne è una brillante dimostrazione.”

Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Saverio Romano, commenta l’operazione portata a termine dal personale del Corpo forestale dello Stato del Comando provinciale di Caserta, unitamente a quello del Nucleo Agroalimentare e Forestale (NAF) di Roma, che ha avviato nei giorni scorsi una campagna straordinaria di contrasto alle frodi in campo agroalimentare, con particolare riguardo al prodotto “Mozzarella di Bufala Campana a Denominazione di Origine Protetta” che ha portato al sequestro di 17 mila involucri per prodotti alimentari riportanti marchi registrati contraffatti.

“Il fatto che si sia tentato di contraffare un prodotto simbolo dell’agroalimentare italiano – ha proseguito Romano - come la mozzarella di Bufala Campana DOP rende il tentativo di falsificazione ancora più grave.”

L’azione è stata realizzata in collaborazione con gli agenti accertatori del Consorzio di Tutela della Mozzarella di Bufala Campana DOP, che di recente ha avviato una più intensa attività di controllo sulla regolarità del prodotto.

Sottoposti al controllo diversi caseifici di produzione del formaggio fresco a pasta filata, denominato appunto “Mozzarella di Bufala Campana DOP”, nonché numerosi punti vendita al dettaglio in cui il prodotto era abitualmente commercializzato. Poiché nell’ambito di detta attività sono state accertate condotte illecite di rilievo penale (frode nell’esercizio del commercio con l’aggravante prevista per gli alimenti aventi denominazione di origine protetta), la Forestale ha sequestrato nei soli ultimi dieci giorni ben 300 chilogrammi di mozzarelle pronte per essere vendute. In particolare, in due operazioni distinte, la Forestale ha provveduto al sequestro di due lotti, rispettivamente di 2.000 e di 15.000 involucri per alimenti utilizzati nel confezionamento della merce in quanto riportanti il marchio DOP contraffatto. Reato, quello della contraffazione, che è stato contestato a carico dei titolari dei punti vendita nei quali veniva commercializzato un prodotto (mozzarella generica) appunto di qualità diversa rispetto a quello presentato attraverso i cartelli identificativi (Mozzarella di Bufala Campana - Denominazione di Origine Protetta DOP) e le “false” confezioni.

Nel corso dei controlli è stato anche accertato l’utilizzo di indicazioni in etichetta non regolari, ovvero tali da poter indurre in errore e/o confusione il consumatore ed irregolarità amministrative connesse alla vendita sfusa di “mozzarella” che è vietata per legge se non nel luogo di produzione ed eccezionalmente ammessa in altri luoghi solo se il prodotto è stato appositamente preconfezionato all’origine.

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di Redazione
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