Politica / Politica

Commenta Stampa

Ministro Romano: “l’ispettorato tutela il buon bere made in italy”


Ministro Romano: “l’ispettorato tutela il buon bere made in italy”
03/10/2011, 15:10

“L'enologia italiana, che continua a dimostrarsi un'eccellenza e che conferma l'Italia tra i leader nel mondo con oltre 170.000 aziende che esportano e oltre 490 certificazioni, va tenuta al riparo dai tanti frodatori attratti dal successo economico del settore.”
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Saverio Romano, ha commentato gli ultimi sequestri in ordine di tempo dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari di circa 365.000 l di vino bianco e 100 kg di soluzione zuccherina illegalmente detenuti.
Il 27 settembre scorso, presso un’azienda in provincia di Trapani, i funzionari del competente Ufficio periferico dell’Ispettorato, dopo l’identificazione dei vasi vinari della cantina, la determinazione della giacenza fisica e contabile delle diverse tipologie di prodotto, anche a denominazione di origine, detenute e registrate nella contabilità e dalla ricognizione dei distinti conti, hanno accertato una differenza di 365.000 litri di vino bianco sfuso non giustificati dalla documentazione esibita al momento dell’ispezione e, dunque, detenuti in nero.
In provincia di Brindisi, l’Ispettorato ha rinvenuto presso un’industria vinicola circa 100 kg di una soluzione zuccherina nonostante la legge vieti la detenzione di tali sostanze nelle cantine e nei locali annessi o intercomunicanti per la loro specifica idoneità alle sofisticazione del vino. Le analisi a cui il prodotto sarà sottoposto per stabilirne l’esatta natura potranno rilevare ulteriori illeciti.
“Dobbiamo tutelare con ogni mezzo il “buon bere” Made in Italy - ha concluso Romano - e il meritato orgoglio delle moltissime certificazioni di qualità che il nostro settore può annoverare. L’Ispettorato interpreta con convinzione e perseveranza questo ruolo”.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©