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Ministro Romano: “qualità e sicurezza, due facce della stessa medaglia”


Ministro Romano: “qualità e sicurezza, due facce della stessa medaglia”
10/06/2011, 11:06

“Mercato di qualità e sicurezza sono due facce della stessa medaglia: non esiste qualità senza sicurezza e non esiste sicurezza senza qualità. E questo è un concetto che dobbiamo ribadire con forza anche in Europa. Tracciabilità ed etichettatura sono due strumenti irrinunciabili. La qualità è la carta d'identità del made in Italy, ed è questa che dobbiamo difendere, promuovere e valorizzare. La politica agricola italiana la si scrive tutti insieme, ma deve essere una, chiara e forte, e in sede europea la propone e la rappresenta il Ministro delle Politiche agricole, per recuperare potere contrattuale, credibilità e autorevolezza"
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Saverio Romano intervenendo a Lecce alla V Conferenza Economica Nazionale della Confederazione Italiana agricoltori.
“L’altra grande questione è ovviamente la PAC. Chiariamo un punto: ho chiesto a Ciolos più risorse per il nostro Paese nella Pac e non meno risorse. Ho chiesto al Commissario europeo per l'agricoltura Ciolos maggiori risorse, sia per il budget complessivo per l'agricoltura sia per la quota spettante all'Italia. E’ questa – ha proseguito il Ministro - una battaglia che ci deve vedere uniti, e il metodo della concertazione e del confronto è quello che ispira la convocazione degli stati generali dell'Agricoltura”.
“Oggi sono circa 980 mila le aziende agricole in difficoltà e fra le prime cause vi è quella del sistema creditizio, fiscale oltre che contributivo asfissiante e aggressivo. Stiamo lavorando su questo fronte per riuscire – ha proseguito Romano - a salvare le aziende agricole, afflitte da percentuali di indebitamento che le stanno costringendo alla progressiva chiusura"

“Il caso d’attualità del cosiddetto batterio killer (E.coli), di cui oggi ho riferito in Consiglio dei Ministri, è la dimostrazione di come sia fragile ed esposto a rischi il trend positivo del comparto primario“.
“In merito a questa nuova emergenza ritengo innanzitutto fondamentale chiarire ai nostri consumatori che la frutta e gli ortaggi italiani sono tutelati da un sistema di controlli che li rendono sicuri. Quindi vorrei sottolineare come l’Unione europea stia reagendo con tempestività nell’affrontare questo allarme: martedì ho preso parte a un Consiglio straordinario dei Ministri dell’agricoltura nel quale abbiamo discusso l’opportunità di prevedere una serie di interventi immediati, volti a tutelare gli agricoltori di fronte al consistente danno economico riportato.”
“Serve accorciare la filiera e in questo progetto vogliamo coinvolgere – ha concluso il Ministro - la grande distribuzione, che incontrerò lunedì proprio perché alcuni temi legati alla produzione devono essere discussi e affrontati insieme”

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di Redazione
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