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Ministro Romano su sequestri Icqrf settore oleario


Ministro Romano su sequestri Icqrf settore oleario
26/04/2011, 10:04

“L’olio di oliva costituisce uno dei prodotti più rappresentativi del Made in Italy nonché un pilastro della Dieta mediterranea. Ecco perché considero molto rilevanti i risultati dei controlli effettuati in questo campo dall’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi”. Così il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Saverio Romano, commenta le operazioni svolte dall’ICQRF nell’ambito della grande distribuzione e del commercio tradizionale. L’Ufficio periferico di Roma ha sequestrato, presso una piattaforma della GDO a Pomezia, oltre 12mila bottiglie da 1 litro di olio di oliva dichiarato extravergine che, dopo la valutazione organolettica finalizzata a rilevare illeciti rispetto alla categoria merceologica degli oli, è risultato invece appartenere a una categoria inferiore. I funzionari dell’Ufficio di Ancona hanno inoltre sequestrato più di 3500 bottiglie di olio presentato come “estratto a freddo”: dal controllo di tracciabilità si è scoperto che il prodotto non aveva diritto all’uso di tale indicazione. Ad Enna sono state poi bloccate quasi 600 bottiglie da 0,75 litri ognuna, per un totale di oltre 430 litri di olio di oliva extravergine biologico, perché riportavano in etichetta un’indicazione di origine non ammessa dalla normativa che disciplina la commercializzazione dell’olio di oliva vergine ed extravergine. Sequestrati a Bologna altri 225 litri di olio di oliva extravergine che, dalle analisi del panel test, sono risultati appartenere a una categoria diversa da quella dichiarata. “Anche i recenti obblighi normativi di indicazione dell’origine – conclude il Ministro Romano – risultano fondamentali per garantire la salvaguardia dei consumatori e scongiurare fenomeni di contraffazione che danneggiano gli operatori del settore”.

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di Redazione
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