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Decisivo il voto degli impiegati del seggio 5

Mirafiori: il 54% vota si al piano di rientro di Marchionne


Mirafiori: il 54% vota si al piano di rientro di Marchionne
15/01/2011, 10:01

È terminata con un si la notte più lunga e difficile per lo stabilimento di Mirafiori, quella che tutti ricorderanno come la notte del referendum che ha cambiato il destino di tantissimi lavoratori. Il testa a testa sul piano di riorganizzazione proposto da Marchionne è durato fino a notte inoltrata. A fare la differenza il seggio 5, quello dei 449 impiegati. Hanno partecipato al voto 5.119 lavoratori, di cui 2735 hanno votato si, quasi il 54%. Non si sono presentate circa 2325 persone, mentre 59 sono state le schede bianche e nulle. L’affluenza record alle urne ha dimostrato quanto il popolo di Mirafiori sentisse e vivesse il difficile momento della Fiat. Sono stati due giorni intensi, caldi, per uno degli stabilimenti simbolo della storia dell’automobile italiana.
"Il clima in fabbrica è tranquillo e disteso - spiega uno dei tanti operai - e il voto si è svolto con lunghe code, ma in tranquillità". Lo schieramento dei no ha retto poco, o almeno fino ai primi 4 seggi. Ma poi il sorpasso con 421 a favore e 20 contrari con il seggio 5. Non è mancato neanche un piccolo episodio che si è verificato nel seggio 8, dove la scomparsa di 58 schede poi ritrovate ha destato attimi di timore e preoccupazione. Nella fase finale dello spoglio, a vittoria già sicura, si sono poi registrati momenti di concitazione dovuti all’esultanza di alcuni membri della Fismic.

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di Dario Palladino
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