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Missione all’estero, Paternostro (PPI): “facciamo rientrare i nostri soldati”


Missione all’estero, Paternostro (PPI): “facciamo rientrare i nostri soldati”
22/07/2011, 15:07

Il rifinanziamento delle missioni militari all’estero, che sarà in discussione nei prossimi giorni alla Camera, vede ancora uno scollamento all’interno della maggioranza a riprova delle difficoltà di permanenza dei nostri soldati in vari Paesi del mondo. – ha dichiarato la Vicesegretaria del Partito Pensionati per l’Italia Anna Paternostro – La massiccia presenza di militari italiani in Afghanistan ed in Libano, nonché, in misura molto ridotta, in altri teatri operativi, comporta, per il nostro Paese, costi ingenti ed in questo particolare momento di enorme difficoltà economica sarebbe opportuno spendere meglio queste risorse.
In troppi casi – ha proseguito PATERNOSTRO – quelle che dovrebbero essere missioni di pace, come in Afghanistan, ci vedono coinvolti, nostro malgrado, in situazioni di vera e propria guerra che causano la morte di nostri soldati.
Forse è giunto anche il momento di chiedersi quale ruolo e funzione hanno i nostri militari presenti nelle varie parti del mondo – ha rimarcato PATERNOSTRO – e se la loro presenza è utile agli interessi dell’Italia perché, se è necessaria la solidarietà con altri Paesi che vivono momenti di difficoltà è anche necessario pensare alla nostra gente, alla nostra economia, ai nostri interessi.
Non si possono imporre ticket ai cittadini italiani e poi spendere somme enormi per le nostre missioni militari nel mondo. Che senso ha?
Forse, in qualche caso, come in Afghanistan, – ha concluso PATERNOSTRO – si tratta di guerre vere e proprie di cui non abbiamo né colpa, né specifici ruoli e allora perché morire e pagare per l’Afghanistan o per altri Paesi? Forse è meglio pensare alla nostra gente e ai nostri interessi.

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di Redazione
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