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La prima in aula entro febbraio

Mobbing, carceri e discriminazione: pronte tre leggi

Napoli. Conferenza stampa di Donato Pica

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Mobbing, carceri e discriminazione: pronte tre leggi
23/12/2010, 12:12

NAPOLI - Il presidente della IV commissione regionale speciale, Donato Pica, ha convocato una conferenza stampa di fine anno per annunciare un’importante novità: entro pochi mesi saranno pronti tre testi di legge. Uno sul mobbing, uno sulle carceri e l’ultimo su temi relativi alla discriminazione. Il primo, quello sul mobbing, arriverà in aula entro febbraio.
Il presidente Pica, inoltre, la scorsa settimana ha organizzato a Salerno un meeting proprio su questo tema spinoso che rappresenta, tra l’altro, l’argomento principale sul quale la IV commissione ha speso le maggiori energie in questi primi sei mesi di lavoro.
“Nel nostro Paese si parla ancora poco di mobbing- dice Pica -, sebbene i dati possono considerarsi molto preoccupanti. Infatti, il mobbing sul posto di lavoro rappresenta un problema rilevante per la manodopera europea, anche in considerazione dei costi che sono considerevoli, sia per il lavoratore che per l'organizzazione. In tal ottica il mobbing dovrebbe essere considerato un comportamento non etico, oppressivo e pertanto inaccettabile nell'ambiente di lavoro”.
A tal riguardo il consigliere regionale del Pd ha precisato: “I risultati del monitoraggio effettuato dall’Ispesl (l'Istituto per la prevenzione e la sicurezza del lavoro) dice che su 21 milioni di lavoratori, le vittime del mobbing ammontano a circa un milione e mezzo. Il fenomeno è più presente al Nord (65%) e colpisce maggiormente le donne (52%). Le categorie più esposte risultano gli impiegati (79%) e i diplomati (52%). Per quanto riguarda la durata delle azioni mobbizzanti, il 40% dei casi ha durata da un anno a due anni; il 30% dei casi oltre due anni; il 27% dei casi da sei mesi a un anno. Dallo stesso studio emerge che nell'Unione europea le persone vittime di vessazioni sul posto di lavoro sono circa 12 milioni, pari all'8% degli occupati. In testa alla classifica dei Paesi dove più numerosi sono i casi di mobbing si pone l'Inghilterra (16,3%), segue poi la Svezia (10,2%), la Francia (9,9%), Irlanda (9,4%), la Germania (7,3%). L'Italia, con il suo 4%, si pone al di sotto della media europea”. “La prevenzione del mobbing – conclude Pica - è un elemento chiave se si vuole migliorare la vita lavorativa ed evitare l'emarginazione sociale. È importante intervenire tempestivamente contro un ambiente di lavoro devastante e i datori di lavoro non devono aspettare che siano le vittime a lamentarsi. La prevenzione deve passare per forza di attraverso alcune incisive strategie, come il miglioramento generalizzato dell'ambiente di lavoro psicosociale, lo sviluppo di una cultura organizzativa i cui standard e valori siano contro il mobbing e la formulazione di una politica contenente orientamenti chiari per interazioni sociali positive”.

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di Redazione
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