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Mondragone, taglialatela (PSI): «Restituire ai cittadini il governo della Città»


Mondragone, taglialatela (PSI): «Restituire ai cittadini il governo della Città»
14/02/2013, 11:46

Il Partito Socialista Italiano e il Movimento d’opinione “Mondragone Città Possibile”, attraverso Antonio Taglialatela, hanno inteso scrivere al Sindaco, al Presidente del Consiglio Comunale e ai Consiglieri Comunali per promuovere la costituzione di un tavolo finalizzato alla istituzione delle Consulte di Settore, tutte ovviamente a costo zero. Inviata una precisa bozza di Regolamento Comunale per aprire il dibattito pubblico.

Antonio TAGLIALATELA (PSI) - « Restituire ai cittadini il governo della Città »

 

“Abbiamo presentato nella giornata di oggi una precisa proposta nota per far si che anche a Mondragone iniziano a nascere le “Consulte di settore”, tutte ovviamente a costo zero, senza così gravare sulle deficitarie casse comunali e per le tasche dei nostri cittadini contribuenti già martoriati  pesantemente - afferma Antonio Taglialatela -.  

Nell’attuale momento storico che viviamo dove la credibilità delle Istituzioni pubbliche è ridotta ai minimi termini diviene auspicabile una necessaria svolta netta e precisa, finalizzata ad una maggiore e rinnovata apertura nei confronti dei cittadini, per migliorare e incentivare la partecipazione.

Ognuno di Noi è chiamato a dare il proprio contributo di credibilità, non solo con gesti, proposte e comportamenti quotidiani e coerenti, la sfiducia cresce sempre di più.

Così in continuità con le idee espresse durante l’ultima tornata elettorale e con la proposta inoltrata, nell’Ottobre scorso, all’Amministrazione e al Consiglio Comunale al fine di creare e regolamentare l’istituto del “Question time” le Consulte rappresenteranno nei fatti concreti una forma partecipativa che metterà in risalto il confronto fra istituzioni pubbliche, Associazioni e i Movimenti, presenti sul territorio, favorendo così una migliore intesa dell’intervento pubblico per perseguire finalità nel solo interesse collettivo e della cittadinanza tutta.

Con la regolamentazione di questo istituto, si facilitano i cittadini nel porre l’attenzione e trovare la possibile e condivisibile risoluzione sui problemi reali, promuovendo la cultura della democratica della società, ispirata ad un ideale concreto di partecipazione attiva alla vita cittadina e comunitaria, stimolando la partecipazione diretta dei cittadini all’amministrazione della città, dando voce alle istanze della collettività e favorendo una necessaria crescita sociale, in un contesto ancora fortemente caratterizzato da individualismi criminogeni, ignoranza, indifferenza, mala politica e solito familismo amorale. A tal fine pensiamo e indirizziamo, la possibilità di veder nascere le seguenti Consulte di settore: 1. Consulta per le politiche giovanili (Forum dei giovani); 2. Consulta per le politiche femminili (forum delle donne); 3. Consulta per le politiche culturali, lo Spettacolo, lo Sport ed il tempo libero; 4. Consulta per le politiche sociali (disabili, fasce deboli, cittadini comunitari ed immigrati); 5. Politiche Ambientali; 6. Consulta per le attività economiche e produttive (Turismo, imprese artigianali etc). 7 Consulta per la prevenzione dei fenomeni camorristici, di devianza sociale, culturale e delinquenziale, contrasto e lotta al racket e all’usura.

Speriamo che anche altre Associazioni e Movimenti della Città facciano loro questa battaglia per l’istituzione di questo strumento, affinché si favorisca il connubio tra Cittadini, macchina amministrativa e governo locale, rendendo tutta la Città attiva e partecipe nella vita quotidiana dell’ente”

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di Redazione
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