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Arrivo a sorpresa del Premier

Monti a Bruxelles


Monti a Bruxelles
13/12/2012, 15:48

BRUXELLES – Sebbene il periodo affrontato da Mario Monti non sia dei più sereni, il Professore non smette di sorprenderci.
Oggi , infatti, stupendo giornalisti e addetti ai lavori è giunto a Bruxelles e ha partecipato al vertice del Ppe che precede il Consiglio europeo.  Al summit, che si tiene normalmente presso la sede dell'Academie Royale de Belgique, il Premier sembra sia stato invitato dal presidente Wilfrid Martens.
Un incontro molto importante quello di oggi, in quanto vede riuniti i vertici dell’Unione Europea.
Tra i presenti spiccavano: il presidente del Consiglio Herman Van Rompuy , il presidente della Commissione Josè Manuel Barroso e il presidente dell' Eurogruppo e premier lussemburghese, Jean-Claude Juncker.
E proprio quest’ultimo senza mezzi termini, ai giornalisti che gli hanno chiesto cosa avesse da dire riguardo alla presenza di Monti, ha dichiarato: “Perché non chiedete a lui cosa ne pensa di essere qui?”.
Mentre il Primo Ministro ungherese, Viktor Orban ha solo detto: “Forza Italia...”.
Ma il Professore in merito alla sua possibile candidature alle elezioni ha affermato, durante la conferenza stampa con Barroso, che : “Qualunque sia l'esito delle elezioni, il futuro governo italiano si collocherà nella linea tradizionale di forte appoggio all'integrazione europea. Non ho nessun commento da fare, non sarebbe il momento. Sono impegnato ancora per qualche tempo nella condotta spedita del programma di governo a compimento di ciò che il governo deve compiere, e non sarebbe neanche questo il luogo adatto per questo tipo di considerazioni”.
Dal canto suo Barroso ha dichiarato di aver parlato con Berlusconi: “Gli ho ribadito molto francamente l'importanza di avere un' Italia stabile e che prosegua sulla strada delle riforme. Questo è cruciale per l'Italia e per l'Europa”.
Monti ha poi concluso dicendo: “Il mio augurio è che l'Italia sia protagonista sempre più incisivo e sempre più in dialogo con gli altri Stati membri e con le istituzioni Ue, per dare un proprio distinto contributo all'avanzamento dell'integrazione europea: questo mi sembra molto più importante di qualunque posizione personale”.

 

 

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di Rosa Alvino
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