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Monti: "Abbiamo usato misure brutali contro la crisi"

Il premier parla all'assemblea dell'Anci

Monti: 'Abbiamo usato misure brutali contro la crisi'
18/10/2012, 09:32

“Abbiamo dovuto evitare la catastrofe, vi assicuro che in Grecia stanno molto peggio”. Esordisce così Mario Monti, giunto ieri a Bologna per l’assemblea Anci. Accolto dai sindaci italiani con pochissimo entusiasmo, il premier parla all’assemblea dopo aver ascoltato la relazione del presidente Graziano Delrio. Ammette di aver usato “misure brutali, ma non si poteva fare diversamente”.  “Il governo”, spiega Monti, “ha dovuto estirpare il cancro finanziario  del disavanzo”, che si è accumulato a causa delle spese allegre effettuate dalla politica nel corso degli anni.  “Tutto il lavoro mio e del governo va nella direzione di sgomberare dall’Italia, un pò alla volta, quel materiale che blocca nei fatti l’economia, che sono le rendite di posizione, i privilegi, i monopoli, gli oligopoli, le corporazioni”, dichiara il premier. Il quale  aggiunge: “Nella società italiana non ci sono meccanismi di espulsione, diversamente da quanto accade in altri Paesi: tra di noi, anche io mi considero società civile, si tende piuttosto a “coprirci”, a solidarizzare, mentre invece dovremmo essere più ponderati ed intransigenti. Sia con la società civile che con la classe politica”. Nessuna notizia positiva sul fronte Imu:  “Sono allo studio ipotesi per un intervento basato sulla riduzione della riserva a favore dello Stato in misura più incisiva di oggi, ma la quota statale dell'Imu non è ancora eliminabile a causa dei vincoli di finanza pubblica".

 

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di Maria Grazia Romano
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