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Ieri sera incontro di un'ora e mezza con Barroso

Monti dalla Merkel, "Rafforzare Euro e Unione Europea"

Il 4 settembre Hollande a Roma

Monti dalla Merkel, 'Rafforzare Euro e Unione Europea'
29/08/2012, 10:14

 E' durato oltre un'ora e trenta minuti l'improvvisato incontro di ieri sera a Bruxelles tra il presidente del Consiglio Mario Monti e il presidente della Commissione europea Jose Manuel Barroso. Il portoghese ha ricevuto l'italiano in uno scampolo di tempo, abbreviando una cena con alcuni parlamentari europei, tra i quali Mario Mauro, capodelegazione del Pdl a Strasburgo.

La richiesta dell'incontro, a quanto si è appreso, era partita proprio da Roma ma troppo tardi perché Barroso potesse cambiare i suoi programmi. Un incontro di una lunghezza non abituale, che fa ritenere che siano stati approfonditi vari temi, ma tutte le bocche sono rimaste cucite.

La portavoce di Monti, Amelia Torres, ha spiegato che l'incontro è servito a "discutere i temi sul tavolo alla ripresa dopo l'estate", e si è saputo che si è discusso anche di vigilanza europea sulle banche, un progetto che la Commissione discuterà oggi e presenterà il 12 settembre.

L'incontro, dopo quello con Giorgio Napolitano e Benedetto XVI, è servito anche ad inquadrare in un contesto europeo di più ampio respiro l'appuntamento di oggi con Angela Merkel a Berlino e quello che ci sarà il prossimo 4 settembre a Roma con il presidente francese Françoise Hollande.

Quasi archiviato un agosto che non ha portato particolari tempeste sui mercati finanziari, l'Italia e il presidente del Consiglio Mario Monti tornano a premere l'acceleratore per concretizzare azioni in grado di rafforzare l'Euro e di produrre quella crescita indispensabile per poter uscire dalla crisi. Il premier e' atteso oggi a Berlino per una colazione di lavoro con la cancelliera tedesca, Angela Merkel.

Poi l'8 settembre a Cernobbio incontro con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, a chiudere un ciclo di colloqui che anche per la scelta dei partner incontrati sembra voler dimostrare la necessita' di dialogare si' con i partner principali dell'Ue, sottolineando pero' che l'Europa va tenuta unita in tutte le sue componenti, evitando quindi di dare anche solo l'impressione di fughe in avanti degli elementi piu' forti, che potrebbero avere effetti disgreganti e quindi conseguenze gravi sulla costruzione economica e politica del Vecchio Continente.

Da parte di Monti c'e' l'intenzione di riaffermare con la Merkel e con tutti i suoi interlocutori la necessita' di accelerare nell'attuazione delle decisioni prese dal Consiglio europeo di fine giugno, a partire dallo scudo anti-spread, come spiega lo stesso presidente del Consiglio in un'intervista a 'Il Sole 24 ore'.

"Manca ancora l'attuazione di molti strumenti gia' decisi. Gli spread alti restano un serio problema. Precludere alla Bce, come vorrebbe la Bundesbank, interventi nel mercato dei titoli di Stato volti a moderare gli squilibri, potrebbe rivelarsi, in particolare dal punto di vista tedesco, un autogoal con effetti paradossali". 

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di Veronica Riefolo
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