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Monti dell’Ortaccio, Paris e Bellini: "Continueremo la battaglia"


Monti dell’Ortaccio, Paris e Bellini: 'Continueremo la battaglia'
09/11/2012, 09:18

“Dopo l’incontro di questa mattina, possiamo parlare di una rottura nella relazione tra il territorio di valle Galeria e il Commissario Sottile di fronte al rifiuto di prendere in considerazione le alternative fattibili al sito dei Monti dell’Ortaccio che sono state presentate.

La riunione con il Commissario era stata organizzata, presso i suoi uffici, per verificare la possibilità di utilizzare le volumetrie disponibili, come verificato dai dati ufficiali in possesso di Regione e Provincia, delle discariche esistenti, compresa Malagrotta. al fine di evitare come soluzione fintamente transitoria l’area di Monti dell’Ortaccio.

Purtoppo il Commissario Sottile non ha preso in alcuna considerazione quei dati tecnici e oggettivi che abbiamo presentato ribadendo le ragioni per cui è sbagliato e inopportuno, insistere su Monti dell’Ortaccio. Sottile ha confermato la sua ferma volontà di percorrere, comunque, la via dei rifiuti nella Valle Galeria, ignorando i dati che, ad oggi, consentirebbero di utilizzare altri siti già esistenti e funzionanti, dando modo di individuare, in tempi brevi, il sito definitivo, come prima ricordato.

Noi, tra l’altro, abbiamo ribadito che la proposta di Cerroni si fonda su un progetto che interessa un’area, qual è quella dei Monti dell’Ortaccio, in cui sono state fatte lavorazioni e asportati materiali in maniera assolutamente illegale.

Abbiamo ricordato che i “no” espressi da tutti gli Enti chiamati in Conferenza dei Servizi dimostravano un’indisponibilità diffusa ad accogliere questo progetto e che profonde preoccupazioni sono già state manifestate sia dalla Commissione Bicamerale del Parlamento Italiano, sia dalla Commissione  Petizioni del Parlamento Europeo, chiamata sul nostro territorio per Malagrotta e Monti dell’Ortaccio.  A Bruxelles è iniziato il dibattito e subito è balzato agli occhi della Commissione che è mancata una consultazione dei cittadini, mentre questo è un passaggio essenziale.

Ormai, emerge l’ostinazione del Commissario ma anche il suo assoluto isolamento in un quadro di forze tutte ostili e contrarie alla nuova discarica a Monti dell’Ortaccio. Noi, abbiamo ribadito con fermezza la nostra volontà, come presidenti dei Municipi XV e XVI, di rappresentare le realtà territoriali e il loro disagio.

Continueremo con sempre maggiore convinzione questa battaglia affinché non si compia una clamorosa ingiustizia ai danni di cittadini che, per un trentennio hanno pagato un prezzo altissimo a tutta la città di Roma, sopportando il peso della discarica più grande d’Europa e cioè quella di Malagrotta”.

 

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di Redazione
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