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Monti dice no a nozze e adozioni gay

Il leader dei centristi a "Lo Spoglio"

Monti dice no a nozze e adozioni gay
17/01/2013, 09:08

E’ un Mario Monti che esce allo scoperto su una serie di argomenti. Il leader dei centristi intervistato da Ilaria D’Amico durante “Lo Spoglio” a SkyTg24, dice "no" alle coppie gay. Innanzitutto è polemico nei confronti di entrambi gli schieramenti. Su Silvio Berlusconi ammette "La prima volta ci sono caduto anche io: nel '94 l'ho votato”. Poi afferma che il Cavaliere non ha mai superato il conflitto d’interesse: “Nella primavera del 1994 scrissi un editoriale sul Corriere della Sera. Con molta mia emozione il presidente Berlusconi disse nel discorso di insediamento alla Camera: “Voglio proprio realizzare quel che ha scritto Monti”. Gli consigliavo di superare il conflitto d’interessi”. Cosa che poi, Monti afferma, non è avvenuta. Poi si sofferma sull’Imu, sulla quale il centrodestra ha le idee confuse, perché “prima mette l’Imu e poi dice di toglierla”. Parole dure anche per il centrosinistra: “La sinistra ha fatto grandi passi avanti verso l'accettazione dell'economia di mercato, ma quando fa riforme verso l'apertura della concorrenza va un pochino contro la sua cultura storica; è associata oggi a forze di estrema sinistra che sono a mio avviso conservatrici”. La verità arriva quindi anche sulle famiglie non tradizionali. Per Monti la famiglia è quella formata dall’uomo e la donna, poi “il Parlamento può trovare altre forme per tutelare forme di convivenze, del resto nel nostro movimento ci sono idee pluraliste su questo tema”. Non manca ovviamente nell’intervista una domanda sulla crisi: “La crisi produttiva e sociale non è finita: richiede tempo e spalle larghe per essere affrontata da parte di molte forze politiche e richiede che si riduca la spesa pubblica".

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di Maria Grazia Romano
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