Politica / Politica

Commenta Stampa

Il premier: "governo ad altri in prossimi mesi"

Monti e Napolitano: cooperazione tra le priorità del Paese


Monti e Napolitano: cooperazione tra le priorità del Paese
01/10/2012, 21:00

ROMA – “Lasceremo il governo ad altri nei prossimi mesi”.
Queste le dichiarazioni del premier Mario Monti presente al Forum della Cooperazione a Milano.

Il premier aggiunge, "Mi auguro di lasciare un Paese meno rassegnato e più rasserenato".

Intanto Monti chiede agli italiani più intolleranza verso gli evasori fiscali.

AGGIORNAMENTO DI EMANUELE DE LUCIA ALLE ORE 21:00

L'augurio del presidente del Consiglio è quello di "spostare il fronte dell'intolleranza perché non separi chi è di destra da chi è di sinistra, ma chi paga le tasse dagli altri". Quasi a senso unico il discorso sull'evasione fiscale, il nodo cruciale per Mario Monti. Il premier è convinto che "questo contribuirà a dare un senso di cittadinanza comune". Monti ha sottolineato come gli italiani siano capaci di "creare nel mondo un capitale sociale di relazioni. Dispiace siano un po' meno capaci di crearlo in Italia". Al Forum della Cooperazione a Milano, il premier ha detto anche che "la centralità della cooperazione allo sviluppo dovrà, non appena le condizioni di bilancio lo renderanno possibile, essere rafforzata anche sul piano delle risorse. Fare cooperazione è oggi un imperativo etico di solidarietà, ma è anche e soprattutto un investimento strategico in termini di sicurezza nazionale e internazionale, di gestione dei flussi migratori, di protezione dell'ambiente, di sicurezza energetica, di promozione di opportunità economico-commerciali per le imprese italiane, di autorevole partecipazione del nostro Paese nei principali forum e nella gestione dei temi globali".
I lavori del Forum internazionale della cooperazione al Piccolo Teatro Strehler di Milano sono stati promossi dal ministro per la Cooperazione internazionale Andrea Riccardi e il Comune di Milano. L'obiettivo dell'evento è raccogliere idee e dare una scossa culturale per il rilancio del settore, attraverso il confronto con i tecnici, gli operatori e i cittadini interessati, oltre 1600 gli accreditati.
Nell'intervento tramite un video messaggio del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano è stato sottolineato come "la cooperazione deve tornare tra le priorità della politica nazionale. Malgrado i ben noti e non facilmente aggirabili vincoli della spesa pubblica, il governo deve poter dedicare alla cooperazione risorse adeguate, ponendosi il traguardo di un graduale ri-allineamento dell'Italia agli standard internazionali, invertendo la tendenza degli ultimi anni".

 

Commenta Stampa
di Rosa Alvino
Riproduzione riservata ©