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Monti: evitare che populismi facciano deragliare politiche Ue


Monti: evitare che populismi facciano deragliare politiche Ue
28/02/2013, 10:55

Evitare che i populismi facciano "deragliare le politiche europee". E' il monito rilanciato dal premier Mario Monti, in conclusione del suo intervento all'European Competition Forum. "Ci deve essere - ha detto - una strategia di accompagnamento, non di accomodamento, che deve essere perseguita a livello europeo, a meno che non vogliamo permettere che, comprensibilmente, forze piu' semplicistiche, alcuni direbbero populistiche, ma non voglio dare nessun giudizio, tendano a far deragliare le politiche europee".

"La credibilita' delle politiche" di riduzione del deficit che l'Italia ha perseguito negli ultimi mesi "puo' soffrire, se altri Paesi, in considerazione di difficolta' molto rispettabili, chiedono rinvii e li ottengono". E' quanto ha detto Monti riferendosi al rinvio che alcuni Paesi come Spagna, Grecia e Portogallo hanno ottenuto per riportare il loro deficit sotto il 3%, rinvio che potrebbe ottenere anche la Francia.

Il premieri ha, inoltre, sottolineato come "sia necessario contribuire alla credibilita' delle politiche europee senza venir meno alle proprie responsabilita'". Per questo, ha rivendicato il premier uscente, "non abbiamo considerato l'ipotesi di chiedere il rinvio di un anno" del pareggio di bilancio strutturale. "Quando sono arrivato al potere - ha ricordato Monti - il mio predecessore aveva appena concordato con l'Ue e con la Bce di anticipare al 2013 il pareggio di bilancio strutturale per sostenere la credibilita' dei suoi impegni politici". "E io, nonostante le condizioni molto dure, non ho considerato di chiedere di tornare al 2014", ha sottolineato il premier, chiarendo di "non voler dare la colpa a nessuno a livello nazionale o europeo".

''Nell'ultimo anno l'Italia ha fatto significativi progressi'' nel campo delle reti ferroviarie, dei servizi finanziari e dei commercio al dettaglio ma ''sappiamo che sappiamo che le riforme hanno bisogno di tempo per dare risultati''. Monti ha poi indicato come esempio che negli ''ultimi 6 mesi l'Italia ha visto i benefici nella riforma della Tav'' in cui ora il paese ''e' piu' avanzato di altri paesi che continuano a difendere il monopolio'' delle ferrovie. 

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di Veronica Riefolo
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