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Il Professore chiarisce la portata della sfida

Monti: “Evitato il tracollo dell’Italia”

Per il Premier il rigore era necessario

Monti: “Evitato il tracollo dell’Italia”
07/09/2012, 13:41

ROMA – “E’ stato evitato il tracollo dell’Italia e dell’Europa”. Parla di un Paese provato, ma forte tanto quanto basta per superare una crisi senza precedenti il premier, Mario Monti, intervenendo a Bari alla fiera del Levante. “L'Italia ha schivato il precipizio, è una forza viva e creduta. Non so se credibile dell'Europa, a cui ha concorso a dare questa svolta”, specifica il Professore.

E nel sottolineare l’impegno del Paese, il pensiero va ai cittadini: “Gli obiettivi raggiunti fin ora – dice – sono stati conseguiti anche grazi ai sacrifici dei cittadini italiani”.

E’ passato, poi, ai futuri obiettivi il Premier: “La crescita è lo scopo centrale del mio governo, ma questa non si realizza senza interventi radicali sulle infrastrutture che non sono stati fatti per decenni. Il nostro governo ha un rispetto molto forte verso la politica – prosegue Monti -  ma sente non meno forte il dovere verso i cittadini a fare di tutto per arrivare ad una più composta situazione di influenza della politica”.

Non sono mancati elogi per il ministro perla Coesione Territoriale, Fabrizo Barca che a sentire il presidente del consiglio, ha realizzato un lavoro eccellente per consentire all'Italia e al mezzogiorno di essere sintonia con l'Europa: “Su un certo assistenzialismo nefasto voglio essere chiaro – puntualizza - la crescita non nasce nel Mezzogiorno, o in qualsiasi altro punto nel mondo, con i soldi pubblici pompati in un tubo da cui esce una cosa che si chiama crescita”.

Sulle critiche al Governo, poi, Monti non transige: “Condivido alcune critiche rivolte all'azione di governo,  anzi le condividerei se non avessi presente la drammaticità della sfida che avevamo da affrontare. Contro l'evasione fiscale abbiamo intrapreso una guerra di civiltà e altre cose che sarebbe riduttivo da considerare fenomeni economici e finanziari, ma minano la fiducia verso il vicino, verso il lontano e verso lo Stato”.

Monti, inoltre, ha chiarito il passo nel quale ora l’Italia  è occupata: “Il Paese è impegnato a realizzare la cooperazione. Ieri, incontrando a Firenze il primo ministro di Malta ho potuto dargli la buona notizia ottenuta in occasione della visita del presidente Hollande a Roma, cioè che sia il presidente francese che il premier spagnolo e quello portoghese saranno come me il 5 ottobre a Malta per la riunione dei 5 più 5 con i Paesi 5 del Mediterraneo”.

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di Rossella Marino
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