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“Non sono la stampella di nessuno”

Monti frena il Pd: “Prematuro parlare di alleanze”


Monti frena il Pd: “Prematuro parlare di alleanze”
10/01/2013, 19:00

ROMA  - “E’ prematuro parlare di alleanze”. Lo ha dichiarato Mario Monti, respingendo – almeno per il momento - l’invito al dialogo e alla collaborazione lanciato da Bersani. “Io non faccio la stampella di nessuno. E il Pd chiarisca che cosa vuole”, ha dichiarato ancora il professore. Il premier non risparmia critiche a nessuno, nemmeno alla Cgil, che considera “conservatrice” sui temi del lavoro.   “La Cgil non è conservatrice”, ha ribattuto Fabrizio Barca, ministro della coesione territoriale del governo Monti.
Il premier non ha certo risparmiato nuove critiche a Berlusconi, dicendo di esser abbastanza convinto che “non vincerà le elezioni”.
Sul Pd è sferzante: “Chiamiamola sinistra, non centrosinistra”. “Candidarmi è stata una follia, dopo tante misure impopolari. L’establishment è contro di me”, ha dichiarato l’economista in merito alla sua candidatura. Quanto ai sondaggi, si dice “soddisfatto”: “La nostra forza politica è nuova e la proposta sta avendo successo. Può ancora crescere molto”.
Il Professore ha capito che è il momento di giocar duro se vuole provare a restare in politica e del resto una proposta nuova non può che farsi largo a spallate. Parla di sé in questi termini: “Con le cose che dico non mi sto togliendo sassolini dalle scarpe. É solo che mi sono messo le scarpe della mia misura, togliendomi quelle da danza classica che ho dovuto indossare in questi 13 mesi nell’interesse del Paese”. Una stoccata dopo l’altra: “Tutti hanno sostenuto le misure del mio governo anche se ora fingono di no e dicono che le nostre riforme sono state soltanto una malevola malizia di un maligno governo”.

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di Erika Noschese
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