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Sul fronte giustizia, il premier è soddisfatto del lavoro

Monti in partenza per Washington: "Meno rischi per l'Italia"

Il governo ha incontrato una delegazione dell'Anm

Monti in partenza per Washington: 'Meno rischi per l'Italia'
08/02/2012, 11:02

ROMA - Il premier Monti è pronto per raggiungere Washington. Parte oggi con animo sereno, fiducioso, senza abbandonare la dovuta cautela. “La salda gestione dell’economia americana da parte di Barack Obama aiuta l’Europa così come noi possiamo aiutarlo evitando l’esplosione delle tensioni nell’Eurozona” è il messaggio del premier, convinto che Usa e Ue sono accomunate dal bisogno di una reciproca crescita economica.
Intervistato dall’emittente televisiva americana Pbs e dal Wall Street Journal, Monti ha spiegato che le conseguenze di un default greco “sarebbero state per l’Italia estremamente gravi fino a pochi mesi fa. Sono fiducioso che anche nel caso, non augurato, in cui Atene fallisse, l’Italia sia vista dai mercati, dalle istituzioni europee e dalla comunità internazionale come un paese che in un pochi mesi ha realmente preso misure severe e strutturali, sia per il consolidamento del bilancio sia per la crescita”. Per Monti è indispensabile una cabina di regia tra l’Europa e l’America: “Obama può aiutare tutti con una gestione solida dell’economia nazionale. Al tempo stesso l’Europa può aiutare gli Usa, evitando l’esplosione di tensioni nel mondo economico al di fuori dell’eurozona”.
 In difesa dell’euro il premier italiano ha spiegato che bisogna “resistere ed essere una moneta fondamentalmente solida come lo è stata fin dalla nascita”. Poi è ritornato sull’Italia spiegando che “la nostra missione e la mia volontà è portare gli italiani ad apprezzare sempre di più alcune delle doti che hanno nei loro geni e nelle loro tradizioni, un forte spirito imprenditoriale e un senso della solidarietà sociale. L’Italia può diventare più competitiva solo se introdurremo nel nostro sistema più meritocrazia, che significa molta più concorrenza e responsabilità nel privato come nel pubblico”.
Proprio sul tema della responsabilità e della meritocrazia, il premier è intervenuto anche in altre interviste rilasciate ai quotidiani nazionali. Monti ha dimostrato “soddisfazione per l’impegno del governo a trovare soluzioni per modificare la norma” in tema di responsabilità civile dei magistrati. In particolare, Monti ha confermato l’apprezzamento dell’impegno del governo “a studiare soluzioni che permettano di adeguare le norme italiane ai principi europei, anche attraverso un esame comparativo delle legislazioni nei vari paesi dell’Ue”. Una nota della presidenza del Consiglio ha informato che “è ferma intenzione del governo attivare un dialogo con le forze parlamentari per raggiungere il massimo dell’intesa su una modifica che assicuri una corretta interpretazione della giurisprudenza europea e, al contempo, consenta ai magistrati di lavorare con serenità di giudizio nell’esercizio delle loro funzioni”. Per questo motivo, il presidente del Consiglio Mario Monti, il ministro della Giustizia Paola Severino e il sottosegretario Antonio Catricalà hanno ricevuto una delegazione dell’Associazione nazionale dei magistrati.

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di Emanuele De Lucia
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